Jesi: rettori a confronto con Cisl Marche

cisl marche 30/11/2017 - Il gruppo dirigente della Cisl Marche prosegue il suo percorso di riflessione e formazione, collocato all’interno di una tradizione consolidata che ha l’obiettivo di alimentare sia le visioni che le prospettive operative dei dirigenti, soprattutto con la volontà di accompagnarli nell’epoca che stiamo vivendo, caratterizzata da grandi transizioni sia di contesto che di significato.

In questo secondo appuntamento del ciclo 2017-2018 ci concentreremo sul binomio Marche - rigenerazione, tema chiave sviluppato in occasione del Congresso Cisl Marche dell’aprile 2017. Quindi la dimensione che ci è data di agire, il nostro territorio, la nostra comunità, le Marche. Poi il verbo scelto per significare il tipo di progettualità sulla quale vogliamo centrare il futuro prossimo della nostra azione di rappresentanza: rigenerare.

Quella di oggi ci è sembrata l’occasione propizia per tornare, con particolare convinzione, a confrontarci con i Rettori dei quattro Atenei marchigiani. Questa intuizione, sperimentata per la prima volta nel 2013, appare oggi ancora più urgente proprio per la necessità di rigenerare con costanza i legami tra quei contesti dai quali lo sviluppo dei nostri territori non può e non deve prescindere: il mondo del lavoro, il mondo della conoscenza e della ricerca. La Cisl delle Marche vuole quindi misurare le proprie prospettive di rappresentanza anche attraverso lo sguardo di chi può, più di altri, dissodare, costruire e rendere diffusiva la conoscenza, trasformandola in ricerca e mettendola al servizio del benessere delle persone, delle comunità, dei sistemi socio-economici.

Abbiamo quindi chiesto ai nostri ospiti di aiutarci - attraverso le categorie di senso, analitiche e progettuali con cui stanno guidando i loro Atenei - a rileggere e commentare le parole chiave che Cisl Marche  ha proposto in materia di sviluppo del territorio ai suoi delegati, riunitisi a Congresso nello scorso maggio. In che misura le realtà accademiche marchigiane possono incrociare e scambiare energia rigenerativa con le vision e le progettualità di Cisl Marche? Quale specificità può portare ogni Ateneo in base alla sua vocazione e nelle logica di una integrazione virtuosa? Su cosa ci si può sintonizzare e, se possibile, lavorare insieme mondo della conoscenza e mondo della rappresentanza, per dare un contributo congiunto allo sviluppo sociale ed economico della nostra comunità regionale?

I lavori si svolgono a Jesi (AN), presso JCube, Questa esperienza, che nasce da una partnership tra impresa, Accademia e istituzioni locali, è una piattaforma che ha l’obiettivo di favorire la crescita di un ecosistema d’innovazione in Italia e nell’area adriatica, attraverso iniziative, infrastrutture fisiche, network e uno specifico know-how per il supporto dell’imprenditorialità. Nato come Incubatore per startup, JCube sta ampliando le proprie strutture e attività nell’ottica di diventare un vero e proprio parco d’innovazione. Nel 2015 ha infatti inaugurato il Fab Space (laboratorio dedicato alla manifattura additiva) e ha avviato progetti di Open Innovation (che favoriscono la contaminazione di competenze nell’ambito Ricerca & Sviluppo per il mondo Corporate) e di Acceleration (a supporto delle startup).
 

I lavori saranno conclusi da Sauro Rossi, Segretario Generale della Cisl Marche.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2017 alle 18:24 sul giornale del 01 dicembre 2017 - 210 letture

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