Maceratese: i tifosi chiamano a raccolta la città per ripartire

Calcio generico 21/12/2017 - "Non ci rassegniamo alla fine di una storia lunga 95 anni". Con queste parole si apre il comunicato che tutte le anime del tifo maceratese hanno diffuso proprio in questi giorni tramite social ed organi di informazione per invitare tutti i tifosi, i cittadini, l'intera amministrazione comunale a cominciare dal Sindaco, Romano Carancini, e tutti coloro che vogliono seriamente impegnarsi per dare un futuro al calcio in città ad un'assemblea pubblica.

L'appuntamento è stato fissato fin subito dopo le feste, più precisamente giovedì 11 gennaio alle ore 21 nei locali dell'associazione Idea 88 in Via Panfilo ovvero per chi non fosse pratico della zona, a due passi dallo stadio Helvia Recina, quella che è a tutti gli effetti la casa della squadra biancorossa. Impossibile immaginare due anni fa, quando la squadra era ancora in Lega Pro e qualcuno forse scommetteva tramite Sportsbook su Unibet mobile sulla promozione in Serie B dopo aver terminato il campionato in terza posizione che alla fine del 2017, la Maceratese sarebbe letteralmente scomparsa dal calcio già da mesi.

Ovviamente quella della Maceratese è una delle tante storie tristi più o meno recenti del calcio italiano e marchigiano ma dopo fallimenti societari quasi sempre si è riusciti a ripartire, magari anche dalla terza categoria come ha fatto proprio per questa stagione l'Ancona ma comunque solitamente si va sempre cercando una soluzione di continuità per non far scomparire del tutto il calcio in una città che, come Macerata, rappresenta anche un capoluogo di provincia oltre ad una piazza importante da decenni tra la C, la Lega Pro e la Serie D.

I tifosi sottolineano come lo scorso anno di questi tempi con la squadra ancora in Lega Pro ma con il sentore piuttosto accentuato che la situazione stava precipitando, il tifo più caldo della città festeggiava con un corteo colorato i primi 95 anni di storia del calcio a Macerata ed oggi invece tutti coloro che amano la Rata vivono l'incubo della sua assenza. Era infatti il 1922 quando, a seguito della fusione di varie realtà cittadine, nacque la Maceratese con la denominazione completa Unione Calcistica Maceratese. Ed il momento più alto della sua storia è stato il campionato di Serie B disputato nella stagione 1940 - 1941.

L'ultimo anno della Maceratese potrebbe essere romanzato per una serie TV visti i tanti personaggi peculiari coinvolti e provenienti da tutta Italia e non solo. Momenti di forte tensione, di speranza che quanto meno il calcio in città potesse continuare ad esistere e poi lo sconforto per una fine veramente ingloriosa ed immeritata.

L'appuntamento simbolicamente viene dato dopo pochissimi giorni dall'inizio del nuovo anno, un segnale importante per scommettere nel 2018 come anno della grande rinascita del calcio biancorosso e di tornare a calcare i campi di un campionato. Vista la situazione non importerebbe quale ma l'importante sarebbe assolutamente ricominciare. Tutti si augurano che questo primo appuntamento dell'assemblea pubblica dia entusiasmo a tutto l'ambienti e che si inizi veramente a costruire la nuova Maceratese in grado di ripartire e poi tornare a calcare i palcoscenici che merita la piazza.





Questo è un articolo pubblicato il 21-12-2017 alle 21:02 sul giornale del 21 dicembre 2017 - 164 letture

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