Omicidio Pamela: ancora indagini sulla compagna di Oseghale, molti dettagli omessi

1' di lettura 15/02/2018 - Sono in corso accertamenti sul telefono della compagna di Innocente Oseghale, la signora Michela Pettinare, che non sembra aver riferito tutte le informazioni di sua conoscenza agli ufficiali di polizia giudiziaria.

La donna, interrogata come persona a conoscenza dei fatti, non avrebbe riferito alcuni episodi agli ufficili di polizia, diffondendo invece le notizie alla stampa. Michele P. avrebbe dichiarato ai giornalisti di aver fatto una videochiamata con il compagno la sera dell'omicidio di Pamela e che in sottofondo avrebbe sentito altre altre due voci provenienti dalla stanza in cui si trovava Innocente.

La donna avrebbe offerto anche della documentazione fotografica in occasione dell'intervista, sconosciuta in quel momento alla polizia. A causa di tutti questi dettagli omessi durante gli interrogatori, il cellulare della donna è stato posto sotto sequestro e i suoi contenuti saranno analizzati per verificare l'attedibilità delle dichiarazione e delle immagini forntite alla stampa.

Le indagini proseguono anche su altri fornti, al momento è da escludere che sussista un'ipotesi di antropofagia, non ci sono prove che mostrino che quello che è stato fatto sul corpo della giovane sia collegabile ad un rito voo-doo. E non risultano al momento neanche interferenze di organizzazioni criminali extracomunitarie nella vicenda.

Per quanto riguarda il quarto soggetto coinvolto nelle indagini,non sta prestando alcuna collaborazione nonostante i tabulati telefonici mostrino che durante la serata in cui Pamela è stasta uccisa, fra lui e Innocent sono state scambiate innumerevoli telefonate.


di Rachele Giordano
redazione@viveremarche.it

 





Questo è un articolo pubblicato il 15-02-2018 alle 10:33 sul giornale del 16 febbraio 2018 - 493 letture

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