“Freschi d’accademia”: il presidente Mastrovincenzo alla presentazione delle eccellenze dell’Unimc

11/03/2018 - Una giornata speciale, quella promossa dall’Associazione “Le Cento Città”, nel corso della quale sono state presentate le eccellenze scientifico – culturali delle Università marchigiane. L’edizione di quest’anno, che si è svolta oggi presso l’Auditorium dell’UniMC, ha visto la premiazione dei docenti di ateneo che si stanno impegnando nel Progetto “Nuovi sentieri di sviluppo dell’Appennino marchigiano.”

“Un progetto – ha detto il Presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo – promosso dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, subito dopo gli eventi sismici e che ha coinvolto tutti gli Atenei delle Marche. Proprio in questi giorni il gruppo di ricerca interuniversitario, coordinato dal Prof.Massimo Sargolini dell’Università di Camerino, ha ultimato i lavori e consegnato al Consiglio regionale gli esiti della ricerca, tanto contenuta nei tempi, sei mesi reali di lavoro, quanto densa di dati, elementi di valutazione e proposte per la rinascita dei territori colpiti dal sisma del 2016/2017.”

La ricerca, che rientra nell’ambito di indirizzo politico – programmatorio del Consiglio regionale, ha impegnato da settembre 2017 a febbraio 2018 circa 50 ricercatori delle quattro Università marchigiane, di cui una quindicina sono borsisti post – doc e neolaureati, cui ha dato il suo contributo anche l’Università di Modena e Reggio Emilia, impegnata su questi temi dopo il sisma che nel 2012 ha colpito l’Emilia.

“Ora – ha proseguito Mastrovincenzo – valuteremo i contenuti finali del lavoro ed è già nostra intenzione rinnovare la convenzione con le Università, per proseguire la collaborazione anche nell’anno corrente, consapevoli che la ricostruzione e la rinascita dei territori colpiti dal sisma rappresentano l’impegno istituzionale e amministrativo della Regione non solo in questa legislatura ma anche per gli anni a venire.”

Nel frattempo La Giunta regionale ha dato il via alla elaborazione del “Patto per la ricostruzione e lo sviluppo”, che da attuazione ad una risoluzione, di cui Mastrovincenzo è stato primo firmatario, e approvata all’unanimità dal Consiglio, coinvolgendo i soggetti del tavolo della concertazione e affidando all’Istao il lavoro di ricognizione delle proposte progettuali utili alla definizione di un “parco progetti”, in stretto raccordo con la struttura dirigenziale della Regione Marche.

“Un passaggio importante – ha sottolineato Mastrovincenzo – che allineando la ricerca del Consiglio e delle quattro Università al lavoro svolto dall’Istao, consentirà di elaborare una proposta forte, concreta e al tempo stesso lungimirante che dia risposta alle criticità preesistenti in quell’area che il sisma ha acutizzato e che sia fonte di rilancio economico e sociale per tutte le Marche. Sarà questo il lavoro dei prossimi giorni per giungere ad una proposta complessiva, rispettosa delle diverse committenze, Consiglio e Giunta, ma integrata e aperta al confronto con la comunità regionale, con i soggetti della rappresentanza economica e sociale, con tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale, dove i contenuti del “Patto” dovranno trovare una sede di dibattito e deliberazione.”

Questo consentirà di utilizzare le risorse disponibili per attuare almeno una parte delle azioni individuate e di far confluire le restanti azioni nel percorso di condivisione con il nuovo Governo dello strumento più idoneo per rilanciare lo sviluppo delle Marche.

La ricerca “Nuovi sentieri di sviluppo” propone una serie di direttrici strategiche di crescita dell’Appennino: Prendersi cura delle persone e delle comunità residenti; puntare sulla connettività e la mobilità innovativa, sostenibile e dolce; organizzare il connubio cultura – turismo; ricostruire secondo una edilizia sicura e sostenibile; puntare sulla creatività Made in Italy; promuovere le energie rinnovabili; politiche ambientali per favorire le produzioni vegetali, tipiche e tradizionali; investire su agricoltura di qualità e le filiere agroalimentari; investire sulla conoscenza, le tecnologie e la formazione; avviare i cantieri e progetti d’area capaci di innescare economia diretta e indiretta.

L’evento maceratese, aperto dai saluti di Giorgio Rossi, Presidente delle Cento Città, ha visto anche gli interventi del Magnifico Rettore Francesco Adornato e quelli dei docenti premiati Roberto Perna, Professore associato di Archeologia Classica, Rosa Maria Borraccini, Professoressa ordinaria di Archivistica, Bibliografia e Biblioteconomia, Paola Nicolini Professoressa associata di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione, Mara Cerquetti, Ricercatrice di Economia e gestione delle imprese ed Eleonora Cutrini, Professoressa associata di Economia applicata.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2018 alle 16:01 sul giornale del 12 marzo 2018 - 266 letture

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