73° anniversario della Liberazione, un 25 aprile ricco di eventi e cerimonie istituzionali

25 aprile 21/04/2018 - La città di Macerata si prepara a vivere il 25 Aprile, Anniversario della liberazione dell'Italia dal nazifascismo, Festa nazionale della Repubblica Italiana istituita nel 1946 dall'allora presidente del Consiglio Alcide De Gasperi.

Così il sindaco Romano Carancini ricorda alla cittadinanza il valore della festa: "È una data fondamentale per la storia della nostra giovane Repubblica, nata settantatré anni fa sulle montagne dove uomini e donne coraggiose hanno combattuto per la libertà e la democrazia. La battaglia per la libertà è sempre attuale, e non finisce mai. Voglio dirlo con le parole di un grande presidente della nostra storia repubblicana, Sandro Pertini, che ai giovani lanciava questo appello: ‘Oggi la nuova resistenza è difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato, difendere la Repubblica e la democrazia". Invito tutti i cittadini a partecipare ai tanti eventi in programma per rafforzare il nostro sentimento patriottico e repubblicano. W l'Italia!’".

Anche il presidente del Comitato Anpi di Macerata, Lorenzo Marconi, ricorda i valori della giornata: “Come tutti gli anni in ricordo delle partigiane e dei partigiani, delle antifasciste e degli antifascisti, delle cittadine e dei cittadini che si sono battuti per ridare Libertà e democrazia a questo nostro Paese vogliamo rinnovare il nostro impegno perché il loro sacrificio, le loro lotte, le loro conquiste non vengano vanificate. Siamo consapevoli delle difficoltà che molti vivono, dello smarrimento a fronte della situazione politica e dei profondi cambiamenti che ci coinvolgono tutti, ma vogliamo, come ci hanno insegnato le partigiane d i partigiani, con la nostra Costituzione in mano, ancora una volta gridare nelle piazze, argomentare nelle scuole, confrontarci con i cittadini ‘mai più fascismi, mai più razzismi’, basta con le deliberate violazioni della legalità internazionale. È ora che in Italia e in Europa torni a farsi sentire un grande movimento popolare per la pace. Molti gli appuntamenti tra cui la manifestazione provinciale a Visso – conclude Marconi - un gesto di condivisione insieme alla sollecitazione a quanti ne hanno la responsabilità di avviare una grande discussione aperta, partecipata e strutturata per la ricostruzione sociale, economica, culturale e di comunità. Viva il 25 aprile, viva la Liberazione."

Il Comune di Macerata in collaborazione con la Prefettura, la Provincia, l’Università di Macerata, l’Anpi e l’Istituto storico della Resistenza propongono per l'Anniversario del 25 aprile un ricco programma di eventi istituzionali, culturali e festosi che si svolgeranno in città e sul territorio provinciale, .

Le cerimonie istituzionali del 25 aprile inizieranno a Macerata alle ore 9 con la deposizione della corona al monumento alla Resistenza in via Cioci e proseguiranno alle ore11 a Visso per la manifestazione provinciale. È previsto il raduno davanti al Municipio e la partenza del corteo che percorrerà via Ponte Lato, via Rosi, largo Corridoni con arrivo ai Giardini Galletti dove sono previsti gli interventi delle autorità, dei presidenti del Comitato provinciale Anpi e sezione Anpi di Camerino e Visso con la deposizione di una corona al monumento al Partigiano Nando Galletti e letture di brani tratti dai racconti della Resistenza.

Storico appuntamento provinciale è domenica 22 aprile lo svolgimento della 15^ Marcia della memoria Caldarola-Montalto con partenza alle ore 10 da Villa Montalto di Cessapalombo e arrivo previsto per le12.30. Seguirà un pranzo collettivo allietato dalle musiche del gruppo “Armata Brancaleone”.

Nella città di Macerata molto ricco è il programma degli eventi comunali dal 21 al 25 aprile.

Lunedì 23 aprile al cinema Multiplex di Piediripa, alle 21, è prevista la proiezione dell’ultimo film di Rossella Schillaci “Libere”, un racconto sull'emancipazione femminile durante la Resistenza grazie al forte impegno pubblico, all' accesso al lavoro e alle libertà di movimento, e sul successivo ritorno forzato delle donne alla dimensione privata nel dopoguerra. È una proposta dell'Anpi in collaborazione con l'Isrec.

Mercoledì 25 aprile a Macerata alle12.30 in piazza Vittorio Veneto "Indovina chi viene a pranzo", un pranzo aperto e condiviso che si svolge da quattro anni e che coinvolge tanti cittadini che liberamente si ritrovano in piazza ciascuno con un cesto da pic nic con lo spirito di condividere buon cibo, chiacchiere e racconti intorno ai tavoli messi a disposizione del Comune, un'esperienza di socialità comunitaria e ospitalità promossa dal Coordinamento Spiazzati e l’associazione Refugees Welcome.

Sempre mercoledì 25 aprile in piazza Mazzini tradizionale concerto del 25 aprile. Ad aprirlo alle 21.30 sarà il gruppo Always Lovin’Jah che proporrà musica raggae e ritmi black a seguire, alle 22,
Africa Unite System of a Sound, una sorta di viaggio musicale attraverso reggae, roots, dub, elettronica, tutte unite sotto il comune denominatore del sound che, da sempre, ha influenzato la produzione degli Africa Unite.

Giovedì 26 aprile chiude il ricco calendario di iniziative organizzate per la Festa della Liberazione la presentazione del volume di Andrea Giardina “Storia mondiale dell’Italia” alle ore 17 alla sala castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti proposto dall'Istituto Storico della Resistenza. Un racconto fatto di tanti racconti che parlano della mobilità degli uomini e delle cose, nello spazio e nel tempo: conquiste, emigrazioni e immigrazioni, affari, criminalità, viaggi, miserie e ricchezze, invenzioni, vicende di individui, di gruppi e di masse, imperi, stati e città, dall'uomo di Similaun agli sbarchi a Lampedusa, 180 tappe per riscoprire il nostro posto nel mondo, una storia che coniuga rigore scientifico e gusto della narrazione.

"Invitiamo le scuole, le famiglie, le associazioni a partecipare agli eventi proposti. - conclude l'assessore alla Cultura Stefania Monteverde. - Gli appuntamenti sono tanti e ciascuno può trovare il modo migliore per sentirsi parte di quella grande storia collettiva che in questi 73 anni ci ha permesso di vivere in un paese libero e democratico. Sentirci parte attiva di quella storia significa spiegare ai nostri figli e ai nostri studenti il valore della Resistenza e dell'impegno quotidiano per le libertà e i diritti civili. Come ricordava in una intervista un grande del giornalismo italiano, Enzo Biagi: ‘Da oppressi eravamo ridivenuti uomini liberi. Quel giorno, o amici, abbiamo vissuto una tra le esperienze più belle che all'uomo sia dato di provare: il miracolo della libertà’.”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2018 alle 10:49 sul giornale del 23 aprile 2018 - 194 letture

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