Stati Uniti: arrestato dopo 40 anni il serial killer della California

golden state killer 26/04/2018 - La polizia e l'FBI hanno arrestato mercoledì l'uomo che sospettano sia il "Golden State killer", un serial killer che ha terrorizzato la California negli anni '70 e '80.

L'uomo arrestato si chiama Joseph James DeAngelo ed è un ex agente di polizia di 72 anni. E' accusato di 12 omicidi, 50 stupri e decine di rapine avvenute in California tra il 1976 e il 1986. Sarebbe stato incastrato grazie all'esame del dna. Viveva in un sobborgo di Sacramento, la capitale dello stato, assieme alla figlia e alla nipote. Era stato un poliziotto ad Auburne ma era stato licenziato nel 1979 in seguito ad un'accusa di taccheggio. In seguito aveva lavorato nel magazzino di un supermercato fino ad andare in pensione lo scorso anno.

Il Golden State killer è accusato di aver commesso una lunga serie di attacchi in California, in gran parte nell'area attorno Sacramento. Si introduceva di notte nella case e aggrediva nel sonno le donne. Le violentava, le rapinava e in alcuni casi le uccideva. La maggior parte degli attacchi a lui attribuiti sono avvenuti nei tre anni in cui era agente di polizia. Si sarebbe fermato, non si sa perchè, dopo l'ultimo assalto, lo stupro e l'omicidio di una 18enne a Orange County nel 1986.

L'uomo è stato per decenni un fantasma: gli investigatori non avevano sospettati o tracce da seguire. Le ricerche erano riprese due anni fa, nel 40esimo anniversario del primo attacco conosciuto. La polizia non ha detto cosa li ha indotti a puntare su DeAngelo e a confrontare il suo dna con le tracce lasciate dall'assassino.





Questo è un articolo pubblicato il 26-04-2018 alle 17:36 sul giornale del 27 aprile 2018 - 1298 letture

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