Gioco della pignatta con la testa del Duce, polemiche

1' di lettura 27/04/2018 - Non accennano a placarsi le polemiche per quanto avvenuto in piazza Cesare Battisti in occasione delle celebrazioni del 25 aprile. L’associazione Collettivo CSA Macerata, in collaborazione con l'Associazione ASD Popolare Macerata hanno infatti proposto il popolare gioco della pignatta con il fantoccio del Duce.

La pignatta è un gioco tradizionale dove i giocatori bendati devono colpire e rompere con un bastone una contenitore appeso (in origine una pentola in terracotta chiamata pignatta), ripiena solitamente di dolcetti. In questo caso però da colpire c'era la testa di Mussolini, fatto che ha rievocato in qualche modo gli avvenimenti di piazzale Loreto, in cui il Duce fu appeso a testa in giù.

A un certo punto della festa il fantoccio del Duce è stato sostituito da un altro con una maglia nera e una croce celtica sul petto, che forse voleva rappresentare Luca Traini, il giovane che seminò il panico per le vie di Macerata lo scorso 3 febbraio, sparando verso le persone di colore, dicendo poi che lo aveva fatto per vendicare la morte di Pamela Mastropietro.

La giunta comunale e il sindaco Romano Carancini, si sono subito dissociati da quanto accaduto, proprio come come il presidente della Provincia, Antonio Pettinari.






Questo è un articolo pubblicato il 27-04-2018 alle 11:37 sul giornale del 28 aprile 2018 - 266 letture

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