Ostra Vetere: il Carabiniere che sparò e uccise un ladro, "L'appuntato non era in pericolo da dover sparare"

sentenza 25/05/2018 - Non avrebbe dovuto sparare all'auto in fuga perché "la situazione non presentava elementi di pericolosità in quanto non c'erano elementi da far supporre che i malviventi fossero armati". Questa la motivazione della condanna, anche in secondo grado, per il sottufficiale Mirco Basconi, 42 anni, che nel febbraio del 2015 sparò ed uccise un ladro in fuga durante un inseguimento a Ostra Vetere.

Il carabiniere si era rivolto alla Corte di Appello di Ancona, facendo ricorso, a seguito della condanna di primo grado. Confermati in appello i capi di accusa di omicidio colposo ed eccesso di uso dell'arma di servizio, ma ridotta la condanna a sette mesi e dieci giorni (in primo grado era stato condannato ad un anno di carcere con pena sospesa).

Una vicenda che aveva fatto discutere quella del febbraio 2015 quando l'appuntato, come dimostrato dalle prove balistiche, aveva sparato mirando alle ruote dell'auto dei ladri in fuga in via Colle Paradiso, ad Ostra Vetere, ma poi una deviazione del proiettile aveva colpito tragicamente alla testa Korab Xheta, l'albanese di 24 anni, incensurato, che morì dopo alcuni giorni di agonia.





Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2018 alle 09:29 sul giornale del 26 maggio 2018 - 743 letture

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