Tolentino: nuovo impianto insalubre, l'amministrazione contro la sua realizzazione

13/09/2018 - In riferimento alla procedura finalizzata al rilascio del provvedimento autorizzatorio unico, relativo al progetto per la realizzazione di un impianto di recupero di fanghi biologici tramite essiccamento e successiva termovalorizzazione con produzione di energia termica ed elettrica ubicato in contrada Cisterna del Comune di Tolentino proposto dalla società Biorecovery srl, l’Amministrazione comunale esprime, come già fatto negli uffici competenti della Provincia di Macerata, a cui spetta il rilascio dell’autorizzazione, tutta la propria contrarietà e si è già attivata per richiedere una complessa documentazione sulle eventuali attività che verranno svolte nell’impianto e sugli impatti ambientali.

Inoltre sono state richieste specifiche valutazioni e pareri approfonditi da parte dei competenti Organi Sanitari Regionali, in particolare in merito alla valutazione degli impatti sanitari che l'attività potrebbe determinare ed è stato anche richiesto l’intervento della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio delle Marche, in quanto una porzione del lotto, dove dovrebbe sorgere l’impianto, risulta sottoposta alla tutela e nelle immediate adiacenze di un sito di notevole rilevanza archeologica sul quale è stato rinvenuto un insediamento dell'età del bronzo.

Quindi è ferma intenzione del Sindaco e dell’Amministrazione comunale fare quanto più possibile affinchè questa attività non venga impiantata nel Comune di Tolentino.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2018 alle 09:40 sul giornale del 14 settembre 2018 - 265 letture

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