L’Ecomuseo con il progetto “Riabitare la Terra” vince il Premio Nazionale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale materiale ed immateriale

05/10/2018 - E’ Gruca Onlus con il progetto “Riabitare la Terra 2017” l’associazione vincitrice per la sezione “Enti Privati” del bando “Patrimoni Viventi - Iniziative innovative nella valorizzazione del patrimonio culturale” indetto dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello.

Il progetto “Riabitare la terra 2017” costituisce il punto di arrivo di un’esperienza pluriennale che si è svolta e si sta svolgendo a Macerata. Un esempio di rigenerazione urbana, culminato con la nascita dell’Ecomuseo delle Case di Terra Villa Ficana, importante luogo multiculturale della Rete Macerata Musei ed esempio virtuoso e sostenibile di gestione e produzione di cultura di qualità.

La cerimonia di premiazione si terrà in occasione dei Colloqui internazionali di Ravello giovedì 25 ottobre alla quale parteciperà per il Comune di Macerata l’assessore alla cultura Stefania Monteverde che interviene anche come relatrice ai Colloqui e che afferma:“Una bella soddisfazione questo riconoscimento perché premia un modello di gestione che abbiamo ideato insieme a Gruca vincitore del bando comunale per la gestione, e realizzato a Macerata. L’Ecomuseo di Villa Ficana mette insieme la rete pubblica dei musei, la partecipazione dei giovani e delle associazioni, la valorizzazione della storia del luogo, i giovani europei che scelgono di fare un’esperienza culturale a Macerata. Un vero patrimonio vivente! Grazie a Martina Fermani che dirige il museo con creatività e passione”.

Il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali dalla sua costituzione, avvenuta nel 1983, ha principalmente orientato la propria attività alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale, considerandolo una leva strategica ed irrinunciabile per lo sviluppo dei territori e la crescita della comunità.

Tra le finalità del premio assegnato a Gruca onlus la valorizzazione di iniziative che abbiano garantito l’attuazione di politiche sostenibili di sviluppo economico ed etico volte all’affermazione delle identità locali e nel contempo capaci di favorire il confronto e l’integrazione con nuove culture.

Nello stesso bando, per la sezione “Enti pubblici", primo classificato è il progetto "Sparta. La lavorazione della Ginestra a San Paolo Albanese" promosso dal Comune di San Paolo Albanese. Particolarmente significativi sono risultati i progetti nella sezione "Enti privati "Universo Alcantara, borghi antichi per nuovi viaggiatori", dell'Associazione Mediterranean Pearls A.P.S. e Rete di scopo “Universo Alcantara e "Da Solunto ai monti Sicani: i Cammini della fede tra mare, riserve naturali e tradizioni", dell'Associazione Culturale Facitur mentre nella sezione "Enti pubblici" "Alla scoperta dell'Alto Salento: Itinerari" del Comune di Mesagne.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2018 alle 10:58 sul giornale del 06 ottobre 2018 - 260 letture

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