Caso Torcianti. L'avvocato Latini: "Ricorreremo in appello, nessuna colpa poteva attribuirsi al dott Torcianti"

avvocati legge tribunale 26/10/2018 - In relazione alla sentenza emessa dal Tribunale di Macerata nei confronti del dott. Armando Torcianti, in qualità di co-difensore dello stesso, preciso che il nostro assistito ha adempiuto perfettamente (come per altro dichiarato dalla perizia eseguita dal Tribunale) al suo dovere di medico del 118 dell'ospedale di Camerino, per lo svuotamento della vescica di un paziente, proveniente dalla casa di riposo, con un blocco urinario di 5 litri (conseguente al mancato controllo dei suoi esami per un mese), intervenendo a liberare lo stesso blocco e ad eseguire gli altri controlli correlati e necessari, prima di dimettere l'uomo.

La stessa perizia del Tribunale ha stabilito che nel rinviare il paziente alla casa di riposo, si è interrotto il nesso di causalità della condotta del nostro assistito, in quanto poi a distanza di alcune ore, è intervenuta prima della morte dell'anziano, per ben due volte, la guardia medica territoriale; di conseguenza nessuna colpa poteva attribuirsi, a mio avviso, al dott. Torcianti per la morte del paziente.

Non solo, ma pur essendo da noi stata richiesta, in fase istruttoria, l'autopsia sul defunto, questa non è stata autorizzata e la causa di morte, per stessa ammissione del perito del Tribunale, non può essere stabilita con certezza, ma solo ipotizzata, cosicchè non si può neppure indicare le relative responsabilità.

Nel rispetto della sentenza e in attesa di conoscerne le motivazioni, le ragioni addotte dalla difesa sono evidenti e oggettive e saranno motivo di Appello del giudizio in quanto presupposto di un'applicazione delle norme a garanzia del medico interveniente in condizioni di urgenza, in un contesto diverso del normale ambulatorio del medico di famiglia, e che ha il primario compito di risolvere l'emergenza per la quale l'assistito giunge al Pronto Soccorso.

Se il nostro Assistito ha svolto attentamente e con cura, come stabilito dalla perizia, tutti i compiti previsti dal 118 non può subire responsabilità di altri.





Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 26-10-2018 alle 15:33 sul giornale del 27 ottobre 2018 - 196 letture

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