Macerata: task force per una battaglia anti-furti, le Volanti bloccano un'altra ladra rom

polizia stradale 05/11/2018 - Poche settimane fa, una donna di etnia rom era stata bloccata alla stazione per furto con destrezza ai danni di una commerciante, poco prima di darsi alla fuga, per questo era stata denunciata e disposto un foglio di via obbligatorio dalla Città. Gli uomini della Polizia di Stato, cosi’ come voluto dal Questore Antonio Pignataro, continuano , nell’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio e contro tutti i reati di natura predatoria.

Ed infatti, domenica gli agenti hanno bloccato una altra donna di etnia rom, con specifici precedenti per furto aggravato e per spaccio di sostanza stupefacente. La donna, domiciliata di fatto in un comune della Provincia di Macerata, aveva deciso di colpire in diversi negozi del centro cittadino credendo poi di farla franca. Ma non aveva fatto i conti con i poliziotti della Squadra Volante che da tempo ne monitoravano gli spostamenti. La donna, che era stata controllata pochi giorni prima, perché circolante sul territorio cittadino senza giustificare la sua presenza, era stata attenzionata proprio per i sui trascorsi giudiziari. Alle ore 19.00 di domenica, la ladra professionista, era entrata in un negozio di Via Tommaso Lauri per provare dei capi di abbigliamento di marca, dopodiché, profittando della clientela presente, si allontanava repentinamente dallo stesso con al seguito della refurtiva.

Ma il piano criminale, come accertato dai poliziotti, era molto più ampio poiché la ladra aveva intenzione di colpire in diversi negozi del centro. Infatti, dopo aver colpito nel primo negozio, entrava in un altro negozio lì poco distante appropriandosi di ulteriori capi di abbigliamento ed intimo. Al fine di celare la propria condotta, parte degli indumenti venivano indossati dalla ladra al di sotto dei propri abiti, anche per non dare nell’occhio. Proprio questo via vai insolito, aveva insospettito gli operatori della Squadra volante che, una volta entrati per un controllo, coglievano in fragranza di reato la criminale proprio mentre asportava un altro articolo esposto al pubblico. A questo punto i poliziotti hanno effettuato un controllo all’interno della borsa che la donna portava con sé, rinvenendo parte della refurtiva e le confezioni appena rimosse, mentre la successiva perquisizione personale consentiva di rinvenire ulteriori oggetti asportati, anche questi in parte resi incommerciabili perché privi di confezione o sistema antitaccheggio.

L’attività di Polizia è proseguita poi con la perquisizione domiciliare nell’abitazione della criminale, dove è stata rinvenuta ulteriore merce di provenienza illecita, oltre a due orologi nuovi con ancora attaccata l’etichetta del prezzo. Per tali condotte illecite, la donna, di etnia rom, verrà denunciata all’autorità giudiziaria per furto aggravato con violenza sulle cose, oltrechè proposta all’Autorità Questorile per la misura del foglio di via obbligatorio dalla città di Macerata. Su disposizione del Questore della Provincia di Macerata, verranno ulteriormente rafforzati i controlli volti alla repressione dei reati contro il patrimonio, anche grazie a pattuglie in borghese della Polizia di Stato.





Questo è un articolo pubblicato il 05-11-2018 alle 15:24 sul giornale del 06 novembre 2018 - 629 letture

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