Nomina di Marotta all’Inter: è fatta, lo conferma anche Zanetti

30/11/2018 -

La grande esperienza di Beppe Marotta

Non è un caso che Beppe Marotta sia uno dei dirigenti calcistici più vincenti e apprezzati in Serie A. Ovunque sia andato, e dovunque abbia avuto la possibilità di mettere alla prova le proprie competenze dirigenziali in ambito sportivo, Marotta ha saputo trascinare le proprie squadre al successo risollevando le sorti dei club e portandoli alla gloria. L'ultima, nell'ordine, è stata la Juventus: attraverso la direzione di Marotta, il club ha saputo ristabilire quel dominio che negli ultimi anni era venuto a mancare a causa di cambiamenti societari di rilievo, dallo scandalo Calciopoli al terremoto seguito ai vari cambiamenti di proprietà.

Ma la mano del dirigente di Varese la si può vedere anche nelle altre squadre in cui egli ha avuto modo di applicarsi in qualità di dirigente, Venezia e Sampdoria su tutte: nel primo caso, Marotta fu l'artefice della promozione in Serie A e di una salvezza nel massimo campionato, mentre nel secondo caso bisogna evidenziare una promozione nella massima serie, un quarto posto in classifica e il raggiungimento dei tanto desiderati preliminari di Champions League, che mancavano alla società ligure da circa quindici anni.

Le voci di un arrivo imminente

Nel mese di settembre 2018, Marotta ha annunciato la fine del suo rapporto con la dirigenza bianconera. Il suo lavoro ai massimi vertici della società juventina ha garantito otto anni di successi, caratterizzati da un filone unico di sette campionati italiani, Coppe Italia, Supercoppe italiane e diversi record raggiunti e superati da quella che, dopo il 2006, era divenuta l'ombra della squadra che per più di un secolo aveva appassionato milioni e milioni di tifosi in tutto il mondo. Dopo l'arrivo di Ronaldo in maglia bianconera, il presidente Agnelli ha deciso di effettuare una sorta di restyling all'interno del settore direzionale juventino: via Marotta e nuova formazione dirigenziale, con il dirigente di Varese trovatosi momentaneamente senza una squadra da amministrare in ottica sportiva.

Ma una personalità del suo spessore non sarebbe rimasta a lungo priva di sbocchi lavorativi. Ed ecco che, nel giro di poco, pochissimo tempo è stata avanzata un'ipotesi che, stando alle ultime notizie, potrebbe divenire realtà: Marotta all’Inter. Già dopo pochi giorni dall'addio dai bianconeri era partito un tam-tam mediatico attorno alle possibilità dirigenziali che lo stesso Marotta avrebbe potuto prendere in considerazione per lasciarsi il passato alle spalle. Il nome più caldo è stato subito quello dell'Inter: squadra in Champions League e con una società nuova e in fase di rinnovamento, l'identikit perfetto di una realtà su cui mettere le mani e provare a costruire qualcosa di importante.

La conferma di Zanetti

Quelle che sul momento (parliamo del mese di settembre) erano state accolte come semplici voci di fantamercato si sono trasformate in un qualcosa di concreto quando Zanetti, intervistato da Sky Sport, ha praticamente confermato che l'arrivo è imminente. Nell'intervista il vicepresidente dell'Inter ha fatto riferimento alla volontà da parte della società nerazzurra di tornare ai fasti di un tempo, così da ricominciare a sognare in grande e interrompere il predominio juventino che da molti anni sta segnando un divario apparentemente incolmabile. Esatto, apparentemente, poiché l'arrivo di Marotta nel pianeta nerazzurro potrebbe cambiare il destino della società milanese.

Lo stesso Zanetti si è dimostrato entusiasta all'idea di poter accogliere nella dirigenza colui che negli ultimi anni ha segnato della storia del calcio italiano, con operazioni di mercato degne di nota: è stato Marotta a portare uomini come Cassano e Pazzini a vestire la maglia doriana, con tanto di conquista dei preliminari di Champions nel 2010, per poi portare a Torino campioni come Paul Pogba, Andrea Pirlo, Carlos Tévez, Paulo Dybala e, ultimo ma non per importanza, Cristiano Ronaldo.

L'acquisto dei top player

L'arrivo quasi certo di Marotta nell'area dirigenziale nerazzurra ha comportato fin da subito l'inizio di una serie di previsioni legate ai prossimi acquisti dell’Inter dell'era Zhang. E lo stesso presidente si è detto assolutamente convinto di voler acquistare solo top player nelle finestre di mercato che si apriranno prima a gennaio, poi a luglio, al termine dei campionati nazionali, acquisti da tenere d’occhio sul sito Newscalciomercato. E quale dirigente potrebbe chiamare a sé giocatori di alto livello e dalla grande prospettiva futura, se non Beppe Marotta?

In questi giorni, infatti, si stanno moltiplicando le voci riguardanti la volontà di tentare l'assalto ad almeno uno tra i centrocampisti che, in un modo o nell'altro, hanno interessato la Juventus in prima linea: Sergej Milinkovic-Savic e Paul Pogba. Per quanto riguarda il serbo, il possibile approdo in nerazzurro potrebbe concretizzarsi grazie all'intercessione dello stesso Lotito, il quale sembra aver sepolto l'ascia di guerra in favore di una riappacificazione con Marotta. Il discorso Pogba, invece, è decisamente più delicato. Il rapporto con Mourinho è tutt'altro che idilliaco, e Marotta potrebbe inserirsi in questa situazione sacrificando alcuni big nerazzurri. In questo modo faciliterebbe una spesa troppo onerosa, aumentando le probabilità di vedere Pogba vestire la maglia dell'Inter.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11-2018 alle 21:24 sul giornale del 30 novembre 2018 - 322 letture

In questo articolo si parla di sport, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a1X1