Tolentino: PD, "No allo spopolamento del centro storico. No allo delocalizzazione della scuola Don Bosco"

2' di lettura 03/04/2019 - Il Partito Democratico di Tolentino aderisce alla raccolta firme promossa da molte Associazioni civiche e da diversi movimenti e partiti politici con l’obiettivo evitare la delocalizzazione della scuola Don Bosco verso le aree periferiche della città.

Tolentino sta vivendo una delle fasi più difficili della sua storia ed il centro storico sta subendo più di altre aree le conseguenze del terremoto. Certamente la scelta di trasferire la scuola Don Bosco in periferia sarebbe un corpo mortale per i cittadini del centro e per le attività produttive che rappresentano il fulcro vitale della città dalle quali ripartire.

Più volte il Partito Democratico, nelle sedi istituzionali opportune ha tentato un contradditorio sul tema con il sindaco e l’attuale maggioranza spiegando le ragioni per le quali si contrasta l’assurda scelta di delocalizzare la scuola. Purtroppo, come sempre più spesso accade, si è riscontrata una totale indisponibilità al confronto, rifiutando qualsiasi discussione anche in Consiglio Comunale.

Certe decisioni, soprattutto in momenti così delicati, devono essere prese coinvolgendo tutti gli attori interessati, dalle minoranze, alle associazioni di categoria, fino agli stessi cittadini i quali hanno il pieno diritto di poter esprimere la propria opinione su una scelta che stravolgerà per sempre l’assetto urbanistico della città.

L’attuale Giunta Pezzanesi al contrario, sorda alle molteplici richieste che provengono da più parti, ha preferito proseguire sulla sua incomprensibile strada, come è accaduto in passato per una serie di decisioni che hanno fortemente penalizzato Tolentino: dalla mancata richiesta delle SAE (unico paese dei 140 ricadenti nel cratere sismico), alla permanenza dell’ammasso di lamiere dell’area container, fino alla realizzazione degli appartamenti in piena periferia nel capannone sito in zona Rancia che termineranno, forse, dopo 5 anni dagli eventi sismici, tempistiche semplicemente vergognose visto che trattasi di abitazioni emergenziali per i cittadini che hanno subito l'inagibilità della propria abitazione..

Per questo, mai come ora è giunto il momento che i cittadini di Tolentino si ribellino a quest’ennesimo affronto che il Sindaco Pezzanesi e la sua fedele maggioranza stanno facendo alla città di Tolentino, sottoscrivendo la petizione per far rimanere la scuola Don Bosco nel centro storico. Da Venerdì 5 a Domenica 7 Aprile, il PD Tolentino aderisce alle tre giornate di mobilitazione nazionale “Per amore dell’Italia” con un gazebo nella piazza della città. In tale occasione sarà possibile sottoscrivere la petizione contro la delocalizzazione della scuola Don Bosco.


da Partito Democratico Tolentino
Gruppo consiliare





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2019 alle 17:01 sul giornale del 04 aprile 2019 - 176 letture

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