Macerata città creativa con il meeting delle Città Creative Unesco delle Media Arts

6' di lettura 10/06/2019 - Macerata con il suo prezioso patrimonio culturale e creativo è tappa della XIII Unesco Creative Cities Network Annual Conference in programma a Fabriano dal 10 al 15 giugno e che vedrà riunite le 180 città creative Unesco per confrontarsi sulle sfide della contemporaneità tra creatività, antifragilità, cultura e resilienza. L’11 giugno la conferenza fa tappa in nove città marchigiane.

A Macerata si incontrano i delegati delle Città Creative Media Arts, le città che hanno ottenuto il riconoscimento Unesco per la capacità di essere centri culturali innovativi e Macerata è stata scelta per ospitare il meeting internazionale perché dimostra di essere una città della cultura e ha già iniziato il percorso di riconoscimento di Creative City Media Arts.

I contenuti del meeting sono stati presentati questa mattina nelle sale di Arte moderna dei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi dal sindaco Romano Carancini anche nelle vesti di presidente dell’Associazione Sferisterio, dal vice sindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde, dal professor Roberto Perna dell’Università di Macerata, dal professor Matteo catani dell’Accademia di belle Arti, da Giorgio Trentin presidente dell’Istituto Confucio e Michele Spagnuolo di Play Marche.

“Una straordinaria opportunità che mette Macerata sotto i riflettori internazionali come città creativa e positiva, dove lo sviluppo a base culturale è coltivato con pazienza artigianale, in un territorio provato ma ricco di tradizione, che sa guardare al lavoro e all’innovazione grazie alle nostre grandi fabbriche della cultura, - la sottolineato con soddisfazione l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde che ha coordinato l’iniziativa per la tappa maceratese. - Presenteremo agli ospiti le bellezze del nostro patrimonio e le cose che sappiamo fare, innovativi artigiani della cultura. Siamo certi che avremo molto da imparare gli uni dagli altri”.

I delegati provengono da Linz (Austria), Toronto (Canada), Changsha (Cina), Enghien Les Bains e Lione (Francia), Sapporo (Giappone), York (Inghilterra), Tel Aviv-Giaffa (Israele), Guadalajara (Messico), Braga (Portogallo), Dakar (Senegal), Kosice (Slovacchia), Gwanju (Sud Corea) e Austin (USA). Si parlerà di nuovi modelli di sviluppo a base culturale, di nuovi lavori nell’artigianato 4.0, di arte e innovazione, di design e creatività.

“È un grande evento internazionale che valorizza la capacità di Macerata di essere un centro di produzione culturale creativo e innovativo – ha detto il sindaco Romano Carancini - Siamo grati a Francesca Merloni e all’organizzazione della conferenza Unesco di aver dato a Macerata l’opportunità di ospitare un’occasione unica di confronto e di crescita. L’evento che la città si appresta a vivere è il suggello di un percorso lungo 10 anni durante il quale Macerata ha costruito un patrimonio spendibile e di comunità ottenuto grazie all’impegno delle persone. Arrivati a questo punto avremmo potuto fermarci o proseguire negli investimenti e continuare a lavorare insieme affinché il patrimonio possa accrescersi. E noi abbiamo scelto questa seconda strada. Ora c’è l’ambizione di entrare in quel gruppo di città creative dell’Unesco.”

Da Fabriano la conferenza Unesco l’11 giugno fa tappa in nove città della regione Marche per le sessioni tematiche. Idealmente disegnano la costellazione dell’Orsa Maggiore.

“Le città marchigiane coinvolte sono le Città dell’Orsa - afferma Francesca Merloni, ambasciatrice Unesco e ideatrice della Conferenza Internazionale a Fabriano e nelle città marchigiane. - Come nella costellazione sono coinvolte in unico disegno che richiama il Grande Carro e si congiungeranno idealmente e concretamente dando vita ad un’immagine compiuta rappresentativa di un forte progetto unitario regionale affidando ad ognuna, in pieno spirito Unesco, un’arte o una competenza.”

Le città dell’Orsa Maggiore coinvolte, che per vocazione rappresentano al meglio le categorie creative del network, e che ospiteranno i delegati Unesco, sono Urbino per le Città Unesco Beni Culturali, Macerata per le Città Creative delle Media Arts, Ancona per le Città Creative del Cinema, Ascoli Piceno per le Città Creative del Design, Fermo per le Città Creative dell’Artigianato, Pesaro per le Città Creative della Musica, Recanati per le Città Creative della Letteratura e Senigallia per le Città Creative della Gastronomia.

Per l’11 giugno a Macerata l’Amministrazione comunale di Macerata ha dato vita a un programma denso di appuntamenti messo a punto in collaborazione con le associazioni e le realtà creative della città quali l’Università degli Studi, l’Accademia di Belle Arti, l’Istituto Confucio, PlayMarche, l’Associazione Sferisterio, l’Associazione Nuova Musica e Macerata Musei per sottolineare la valenza e l’importanza dell’evento in un’ottica di accrescimento dell’attrattività culturale con positive ricadute anche in termini economici e turistici per la città.

L’arrivo dei delegati a Macerata è previsto intorno alle 11, subito dopo raggiungeranno Palazzo Buonaccorsi dove si svolgerà la riunione del cluster. A seguire visiteranno la sede dei Musei civici e consumeranno un light lunch all’Arena Sferisterio.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, gli ospiti saranno impegnati nel tour della città a tappe e incontreranno gli stakeholder. Il primo appuntamento sarà a Creahub a cura di Playmarche e Università di Macerata con la presentazione del progetto Macerata Creativa e del Distretto Cultyurale Evoluto, che la città di Macerata avanzò nel 2014 proprio nell’area tematica Media Arts sull'integrazione delle tecnologie dei nuovi media nella pratica creativa e nello scambio sociale.

Il pomeriggio proseguirà con l’appuntamento a cura dell’Accademia di Belle Arti che, nell’Auditorium Svoboda, illustrerà il corso Media arts - Light design e i progetti multimedia. A seguire sarà la volta dell’Istituto Confucio per presentare i progetti innovativi nella relazione Macerata - Cina. La visita alle sale antiche della Biblioteca Mozzi Borgetti sarà l’occasione per presentare la ricca tradizione a cui attingiamo per la nostra vita culturale.

Il culmine della giornata saranno gli eventi spettacolari che coinvolgeranno il mondo dell’arte e della cultura e si svolgeranno nei teatri e nelle piazze di ciascuna delle Città dell’Orsa. In contemporanea con le città coinvolte gli eventi saranno ripresi e condivisi con Fabriano, grazie ad una sapiente regia e alle migliori tecnologie a disposizione con la partecipazione di Neri Marcorè.

Per l’evento il Comune di Macerata ha ideato, in sinergia con l’Associazione Sferisterio, nel cortile di Palazzo Buonaccorsi “Imagine Opera. Dalla tradizione il futuro” un suggestivo percorso musicale con le arie delle opere liriche e il video mapping di Luca Agnani, con la partecipazione della pianista Cesarina Copmpagnomi e il soprano Francesca Benitez, entrambi del Macerata Opera Festival, in una esibizione sulle arie delle opere in cartellone quest’anno al MOF, “Carmen” e “Rigoletto”, e una seconda parte dove la Salvadei Brass porterà in scena l’”overture” e il “trionfo” dell’Aida mentre sui muri del settecentesco palazzo scorreranno le suggestive immagini del video mapping appositamente creato per l’occasione da Luca Agnani. L’evento, in programma alle 20.15, è aperto alla cittadinanza finito a esaurimento posti.

Il 12 giugno il sindaco Romano Carancini sarà a Fabriano in occasione del Forum dei sindaci con gli interventi dei primi cittadini provenienti da tutto il mondo al quale parteciperà anche il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2019 alle 11:22 sul giornale del 11 giugno 2019 - 346 letture

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