Porto Recanati: finiti gli arresti domiciliari, attivata procedura di espulsione per un pakistano 32enne

carabinieri 1' di lettura 27/06/2019 - A Porto Recanati, i Carabinieri, al termine delle operazioni di scarcerazione per termine degli arresti domiciliari, per spaccio di stupefacenti, presso il condominio “hotel house” di un pakistano 32enne, hanno attivato la procedura dell’espulsione dal territorio nazionale mediante l’ufficio immigrazione della Questura di Macerata.

L'ufficio ha trovato disponibilità presso il “centro permanenza e rimpatri” di Bari dove il clandestino è stato accompagnato per l’espulsione definitiva dall'Italia.






Questo è un articolo pubblicato il 27-06-2019 alle 15:14 sul giornale del 28 giugno 2019 - 299 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, porto recanati, arresti domiciliari, espulsione, articolo, niccolò staccioli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a83I





logoEV