La Compagnia della Marca di Roberto Rossetti e Fabio Tartuferi in scena a Loro Piceno

4' di lettura 11/07/2019 - Venerdì 19 luglio, la Compagnia della Marca dell’attore e regista elpidiense Roberto Rossetti e di Fabio Tartuferi porterà in scena la storia di Salvatore Giuliano; abbiamo intervistato uno degli attori, Enrico Verdicchio, nato e cresciuto proprio a Loro Piceno.

Da quanto tempo fai parte della Compagnia della Marca di Roberto Rossetti e Fabio Tartuferi?

Sono entrato nella Compagnia nel 2015, proprio per Salvatore Giuliano. Dal 2015 ad oggi abbiamo fatto più di 40 repliche, che ci hanno permesso di partecipare all’Oscar del Musical nel 2016, sfiorando la vittoria. Al termine di ogni spettacolo abbiamo sempre ricevuto la standing ovation del pubblico. Questo ci ha sempre riempito di emozione e orgoglio per quello che portiamo in scena e per le sensazioni che rimandiamo al pubblico. Un platea consapevole di aver assistito ad una vera e propria lezione di storia italiana, con le meravigliose musiche di Dino Scuderi e con dei testi scritti davvero bene. Uno spettacolo che lascia qualcosa nel cuore dello spettatore, un ricordo, un’esperienza.

Chi interpreti nel musical?

Interpreto Gaspare Pisciotta, storicamente braccio destro di Salvatore Giuliano, nonché amico fidato, che opera al suo fianco. Insieme, da banditi quali erano, sono diventati personaggi di spicco nel mondo siciliano. Ad un certo punto della storia sarà obbligato a scegliere tra la lotta alla mafia che imperversava in Sicilia e il tradimento del suo migliore amico per avere salva la vita.

Che emozioni ti suscita ricoprire questo ruolo?

Emozioni particolari, perché è uno di quei personaggi che mi hanno fatto crescere molto sotto il profilo artistico. Lavorando sulla figura di Gaspare, anche grazie a Roberto Rossetti, ho capito come entrare nella testa di un’altra persona, che vive in un’altra epoca, con abitudini e una vita completamente diverse dalla mia. È un’emozione grande quella che sento, perché dopo anni Gaspare me lo sono cucito addosso. Ogni volta che lo porto in scena provo sensazioni intense, e mi fa crescere sempre di più.

Com’è nata la collaborazione con la neo amministrazione di Loro Piceno?

È nata da una richiesta del sindaco Robertino Paoloni, con cui ho una bella amicizia da lungo tempo. Mi ha chiesto, sapendo il mio percorso artistico, esattamente Salvatore Giuliano, perché sapeva di poter regalare alla comunità lorese uno spettacolo di spessore, e di poter creare un evento profondamente culturale a Loro Piceno.

Quale sarà la location?

Piazza Giacomo Matteotti, il luogo del paese che più si presta ad uno spettacolo del genere, essendo una piazza racchiusa. Si crea un ambiente intimo, in grado di creare la giusta atmosfera, capace di permettere al pubblico di immergersi nella storia, come se si trovasse in un vero e proprio teatro.

Loro Piceno è la tua città. Che emozioni provi all’idea di esibirti nel luogo in cui sei nato e in cui vivi?

Le emozioni sono tante. La prima che ho provato è stata ovviamente la felicità, insieme all’orgoglio di essere riconosciuto come qualcuno che sta facendo qualcosa di bello. Sono felice di poterlo fare con la Compagnia della Marca, perché vuol dire che stiamo facendo qualcosa che colpisce e rimane nella mente delle persone. Entra poi in gioco la professionalità, e come in ogni replica si dà il massimo per fare uno spettacolo di livello, nel migliore dei modi.

Vorresti ringraziare qualcuno?

Ovviamente ringrazio il sindaco e tutta l’amministrazione comunale, che hanno riposto in me e nella compagnia la loro fiducia e stima. Ringrazio Roberto Rossetti, per come mi ha fatto e mi sta facendo crescere, e tutti i miei compagni di viaggio in Salvatore Giuliano, tra cui Francesco Properzi, che interpreta il protagonista, Salvatore Giuliano. Fabio Tartuferi fondatore della Compagnia della Marca insieme a Roberto Rossetti. Ringrazio l’arte, che ci permette di essere ciò che siamo, di emozionarci e di apprendere sempre cose nuove che formano, come artisti e come uomini. Ringrazio la mia famiglia, i miei genitori, mio fratello, la mia fidanzata Laura che mi appoggiano da sempre. E i miei amici, Mauro, Ilaria M., Ilaria B., Michele e Alessandro, che come la mia famiglia riescono a darmi quella sicurezza necessaria ad ogni essere umano. E naturalmente tutte le persone che lavorano alla realizzazione dello spettacolo, e il pubblico che mi e ci sostiene.

L’appuntamento è quindi per?

Vi aspettiamo venerdì 19 luglio, alle ore 21.45, in Piazza Giacomo Matteotti a Loro Piceno, ingresso gratuito, per volere della neo amministrazione che desidera donare questo spettacolo alla città. L’arte, anche se nel 2019 può sembrare un qualcosa di morto, in realtà è viva e fervente, e noi siamo i suoi tramiti. Chi verrà allo spettacolo si accorgerà della verità racchiusa in queste parole.


di Giuseppina Gazzella

redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 11-07-2019 alle 13:18 sul giornale del 12 luglio 2019 - 308 letture

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