Apiro: truffa dello specchietto, custodia cautelare per un 28enne

truffa dello specchietto 2' di lettura 05/08/2019 - I Carabinieri della Stazione di Apiro, in collaborazione con l’Arma di Modena, hanno notificato ad un 28enne siciliano, un’Ordinanza di Custodia Cautelare dell’Obbligo di Dimora nel suo paese d’origine, per truffa aggravata e violenza privata.

Tutto inizia nella metà del mese di luglio allorquando un’anziana del luogo, 82enne, mentre stava percorrendo con la propria autovettura una strada una provinciale di quelle località, ha percepito un “colpo” alla carrozzeria. Dopo poco è stata invitata a fermarsi dal 28enne Giuseppe Sesta, il quale le contestava che, poco prima, l’aveva urtata con la vettura causandogli un danno allo specchietto retrovisore esterno, mostrando effettivamente un danno che quantificava in 200 euro. L’anziana, inizialmente incredula e riluttante, alla fine, forse per interrompere l’insistenza del “richiedente”, consegnava la cifra di 20 euro. Ma la vicenda non le era chiara e pertanto si rivolgeva ai Carabinieri i quali, ben consapevoli dell’’azione truffaldina in cui era incappata, si mettevano subito all’opera.

I militari hanno visionato le telecamere che sono installate lungo la provinciale e, grazie alla ricostruzione puntuale della denunciante hanno individuato la vettura del truffatore. Da lì è stato facile risalire ad un soggetto che, attraverso altri accertamenti, solitamente “portato” a mettere in atto crimini del genere. Ma i militari non si sono fermati. Avevano intuito che l’uomo avesse potuto, diciamo così, non accontentarsi ed hanno allargato la visione dell’indagine scoprendo che l’uomo aveva “avvicinato” altro utente, pure anziano del luogo, 88 Enne il quale, ascoltato dai militari, ha raccontato analogo episodio. A lui la truffa era costata 50 €. Anzi, l’anziano era stato costretto a fermarsi con insistenza, concretizzando anche il reato di Violenza Privata.


Ai denuncianti i militari hanno mostrato le foto dell’uomo il quale è stato riconosciuto senza alcun dubbio dai malcapitati. L’Autorità Giudiziaria, ricevuta la segnalazione dei Carabinieri, hanno valutato la gravità dei fatti, ed emesso un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Regime di Obbligo di Dimora. Le ricerche dell’uomo, che ha uno stile di vita itinerante, si sono interrotte nel pomeriggio di ieri in Campogalliano dove, i Carabinieri di quella località, allertati di colleghi di Apiro, gli hanno notificato la Misura Custodiale e sequestrato, preventivamente, come disposto dalla Magistratura, le somme truffate ai denuncianti, denaro che verrà presto restituito. Ora il 28enne dovrà fare rientro al suo paese d’orgine e presentarsi ai Carabinieri del luogo che vigileranno sul rispetto della Misura. I Carabinieri raccomandano di prestare la massima attenzione e di allertare immediatamente il 112 al verificarsi di situazioni che potrebbero destare anche il minimo sospetto e denunciare sempre fatti dei quali si è rimasti vittime






Questo è un articolo pubblicato il 05-08-2019 alle 12:44 sul giornale del 06 agosto 2019 - 208 letture

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