Spacciava cocaina agli studenti, scattano i domiciliari per un muratore albanese 32enne

1' di lettura 26/09/2019 - All'alba di giovedì i Carabinieri della Compagnia di Macerata, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro, hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un muratore 32enne di nazionalità albanese.

L'indagine ha avuto inizio nel mese di maggio su segnalazione di un'attività di spaccio di cocaina all'interno delle mura cittadine, con sporadiche cessioni di droga anche a Piediripa.

Lo straniero è stato infatti colto in flagranza nel pomeriggio del 30 maggio dai Carabinieri della Sezione Operativa i quali, approfondendo le investigazioni attraverso specifici servizi di osservazione e pedinamento, è stato sorpreso a cedere una dose di cocaina a un giovane maceratese.

La successiva perquisizione personale e domiciliare aveva permesso di rinvenire e recuperare un'ulteriore dose di cocaina, pronta per essere spacciata ad altri acquirenti.

Le indagini sono poi proseguite per dimostrare la prevalente attività di spaccio del muratore, accertando che lo stesso consegnava brevi manu la droga nelle vie storiche del centro urbano agli studenti e ai giovani del posto.

Gli appuntamenti venivano concordati attraverso comunicazioni WhatsApp per eludere il controllo dei tabulati telefonici o delle eventuali intercettazioni telefoniche.

In conclusione è stata documentata la cessione di circa 400 grammi di cocaina per un introito pari ad oltre 33.000 euro.






Questo è un articolo pubblicato il 26-09-2019 alle 16:32 sul giornale del 27 settembre 2019 - 202 letture

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