Nuovo polo scolastico: le dirigenti di Mestica e Alighieri visitano il cantiere con il sindaco e il commissario

3' di lettura 28/10/2019 - La “scuola del futuro” in tempo reale: è il nuovo campus scolastico nell’area delle ex Casermette dove si sta lavorando alacremente per consentire il trasferimento degli istituti Dante Alighieri ed Enrico Mestica nelle sedi ormai in dirittura di arrivo.

Una scuola moderna, funzionale, con standard di sicurezza assoluti così come altissimi saranno quelli dell’efficienza energetica, con aule luminosissime tinteggiate con i colori della terra, azzurro come il cielo, verde come l’erba, dove materiali innovativi si sposano al legno, al vetro, all’acciaio, con percorsi tattili per rispondere al bisogno di orientamento e guida degli ipovedenti e ancora le vasche in legno installate nel giardino interno per gli alunni che hanno scelto di seguire il metodo Montessori, due palestre, una vivace e originale aula magna e un polo natatorio il cui progetto ha ricevuto il plauso della Federazione Italiana Nuoto.

Tutto questo, e molto di più, hanno potuto toccare con mano le dirigenti delle scuole Enrico Mestica e Dante Alighieri, Sabina Tombesi e Laura Vecchioli accompagnate dal sindaco Romano Carancini e dal Commissario alla Ricostruzione post Sisma Centro Italia Piero Farabollini in un percorso di ricognizione al cantiere insieme agli assessori Stefania Monteverde, Narciso Ricotta e Paola Casoni, ai tecnici della struttura commissariale Benedetto Renzetti e comunali Tristano Luchetti e Andrea Fornarelli e agli addetti delle imprese.

Un percorso che il sindaco Carancini e il commissario Farabollini hanno voluto programmare per far verificare e allo stesso rendere consapevoli dello stato di avanzamento del cantiere, coloro che in prima persona lavoreranno nelle due nuove scuole. La visita fa seguito a quelle già effettuata con i rappresentanti dei genitori degli studenti dei due istituti scolastici e a “Cantiere aperto”, l’iniziativa che nel giugno scorso, ha offerto l’opportunità alla cittadinanza di vedere l’area delle ex Casermette un evento reso possibile grazie alla disponibilità del commissario straordinario per la ricostruzione Enrico Farabollini.

“L’attenzione sul polo di Macerata è grande e ben riposta non solo perché rappresenta una svolta dell’offerta scolastica cittadina – chiosa il Commissario alla Ricostruzione Piero Farabollini –. Stiamo portando rapidamente a termine le rifiniture di un percorso progettuale e costruttivo complesso e, a tratti, accidentato come è fisiologico che sia per una tra le più importanti opere pubbliche del cratere. L’Alighieri e la Mestica, la cui inaugurazione è prevista a breve, sono un’eccellenza frutto dei criteri della massima sicurezza sismica e funzionale, un luogo ideale dove implementare quell’offerta formativa di qualità che contraddistingue i due istituti”

“Siamo entrati nel cuore del nuovo campus scolastico delle Casermette ed insieme, io e il Commissario alla Ricostruzione Piero Farabollini – afferma il sindaco Romano Carancini - abbiamo espresso un sentimento di fiducia, non di appagamento, perché le opere realizzate fin qui e i lavori che dovranno completarsi ci fanno esprimere speranza. Ma la cosa più bella è stata l’espressione delle dirigenti scolastiche Sabina Tombesi e Laura Vecchioli e del presidente del Consiglio d’Istituto della Enrico Mestica Giovanni Posa che hanno condiviso con noi uno stato d’animo di ottimismo e di positiva aspettativa. Ci siamo ripromessi di continuare su questa strada, fino al completamente del progetto che, confidiamo, avvenga presto. Guardiamo avanti pensando ai nostri ragazzi.”

“Il nuovo polo scolastico - affermano le dirigenti scolastiche che hanno avuto parole di apprezzamento per l’intera struttura - risponde pienamente alle esigenze della scuola e coniuga funzionalità ed estetica.”

Un intervento quello del nuovo polo scolastico, per un investimento di 16 milioni di euro finanziati con ordinanza 14 del Commissario alla ricostruzione e con il contributo del Qatar, che si estende su un lotto di 24.000 mq per una volumetria di 60.324 mc, in grado di accogliere circa 1.000 studenti, il quale andrà a integrarsi con un popoloso quartiere della città e che vedrà rigenerata un’area degradata da anni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2019 alle 11:58 sul giornale del 29 ottobre 2019 - 197 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, comune di macerata

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