"Between", sabato l'inaugurazione della mostra di arte contemporanea

3' di lettura 04/11/2019 - Sabato 9 novembre alle ore 18 inaugura Between, presso la Libreria Catap in Piazza Giuseppe Mazzini 63/C, MACERATA. La mostra sarà presentata dalla voce del maestro Maurizio Boldrini che leggerà i testi del Poeta Giovanni Prosperi ispirati ai lavori dei due artisti in mostra.

Le opere esposte sono frutto della ricerca che gli artisti hanno iniziato due anni fa sul tema delle possibilità inteso come labirinti mentali. Una continuo perdersi per poi ritrovarsi attraverso un lavoro intimo ed interiore che indaga la strada da percorrere con tutte le sue possibili direzioni.

Serena lo fa con la costruzione colta e raffinata dell’arte del libro, Giulio con il collage e la pittura creando visioni planimetriche di mappe ideali.

Between

“Dobbiamo fermarci e spiegare, siamo costretti a spiegare. Spiegare, spiegare, spiegare. Ma non c'è nessuna spiegazione per il significato dei voli pindarici, per uno stato lirico. Bisogna esserci dentro, nel mezzo, fra, tra. Between è il luogo dell'arte, uno spazio immaginario che attraversa e mai arriva”

“Un sentimento non si può spiegare si può solo vivere. E’ in questa linea di separazione che si collega Between. La distanza tra l’immaginazione e la realtà è forte. Ma nel mezzo forse c’è uno spazio possibile di connessione e di dialogo. Un tema di mezzo che è interessante perché spesso inesplorato e dunque ancora molto ricco di opportunità creative. E’ nel mezzo, tra qualcosa ma anche alla ricerca di collegamenti, di relazione, di significati.”

Giulio Perfetti (Macerata) e Serena Giorgi (Cecina) sono ricercatori inquieti e coraggiosi.

Da un incontro casuale è nato un progetto di collaborazione artistica fatto di ascolto e di scambio, di contaminazione continua di idee e sensibilità. Ne è nato un sodalizio che è prima di tutto unione di due persone che sanno dialogare con rispetto e che mettono a disposizione del pubblico il loro sguardo. Curioso e attento. Originale e ancora puro. Espressione di un’umanità delicata e rara.

Con questo atteggiamento umile e poetico (e dunque anche rivoluzionario) rendono accessibili cose, oggetti, particolari apparentemente invisibili o insignificanti, offrendo loro una nuova luce e quasi rivelando la loro anima interiore e nascosta.

In questa prospettiva, il loro cammino artistico è alimentato da una autentica tensione verso la conoscenza. Un percorso di arricchimento interiore per superare i limiti e spostare l’orizzonte del conosciuto in avanti. Verso una dimensione intima, che rappresenta un orizzonte di libertà rispetto ai vincoli della vita quotidiana. Le idee iniziano così magicamente a prendere forma. Ad abitare grandi fogli, dove dipingono, disegnano, scrivono. Scarabocchiano e cancellano. Delineando un itinerario mentale che fa lievitare la loro immaginazione. Una via di fuga, che rappresenta anche un’alternativa esistenziale di libertà.

Insieme hanno realizzato: “Les possibilitès – labirinti mentali” (Centro di formazione arti visive Cecina – Luglio 2018), che è il racconto di questo percorso fianco a fianco, un viaggio tra smarrimenti e sorprese che prefigura la grande avventura dell’esistenza, e “Portami a cena”, un’opera installativa dedicata ai grandi temi dell’ambiente (Fuori Salone, Milano, Panoramix – Aprile 2019) che comunica la loro visione dell’arte come catalizzatore e strumento di trasformazione della società.

In allegato la locandina.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2019 alle 15:44 sul giornale del 05 novembre 2019 - 183 letture

In questo articolo si parla di cultura, macerata

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