Elezioni Anmil Macerata, Funari denuncia: “Negata la possibilità di una vera rappresentanza”

1' di lettura 24/12/2019 - “Inclusione e collettività sono due principi imprescindibili che da decenni tengono insieme il corpo associativo Anmil (Associazione nazionale lavoratori mutilati e invalidi del lavoro). Questi due elementi sono palesemente venuti meno nel corso dell’ultimo Congresso territoriale durante il quale sono state rinnovate le principali cariche associative”

così Giampiero Funari, consigliere territoriale uscente nel direttivo Anmil di Macerata, denuncia la volontà, da parte di alcuni dirigenti in chiusura di mandato, di dare voce ad una evidente spaccatura venutasi a creare tra i soci.

“Per calcoli di convenienza politica, è stata impedita la presentazione di una lista contrapposta, negando di fatto il diritto di scelta attraverso il voto e lasciando fuori dalla rappresentanza alcuni pezzi di territorio della Provincia di Macerata. Ci siamo appellati alla sovranità dell'assemblea con una mozione d’ordine non portata al voto per un soffio e con la quasi totalità della assemblea incredula per l’incomprensibile mancanza di democrazia”.

Una situazione che rivela la profonda divisione all’interno dell’associazione. “Nel corso dello svolgimento del congresso era già emerso un forte malcontento. È mancata e manca la reciproca considerazione e impera la presunzione di ritenersi necessari e capaci individualmente, umiliando così lo spirito associativo. Questo atteggiamento non sarà attrattivo per il futuro e crescenti saranno le difficoltà che impediranno agli infortunati di avvicinarsi all’associazione. Tutto per il protagonismo di pochi”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-12-2019 alle 09:42 sul giornale del 27 dicembre 2019 - 329 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, Anmil, Associazione nazionale Mutilati e Invalidi del lavoro

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