Rassegna 'Io Desidero': venerdì "Giuro fedeltà" al Teatro Don Bosco

3' di lettura 20/01/2020 - “Giuro Fedeltà”. È il titolo dello spettacolo presentato dal Movimento Culturale Artistico Our Voice che si terrà il prossimo venerdì 24 gennaio, alle ore 21.00, presso il Teatro Don Bosco di Macerata.

Una performance inserita nella rassegna “Io Desidero”, giunta al suo terzo appuntamento, che vanta la collaborazione di “Veder Crescere con il Dialogo”, “LABS – Laboratorio Sociale”, “ANTIMAFIADuemila”, “Refugees Welcome Italia” e “Libera”. Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Macerata. Tema della serata sarà la Costituzione italiana troppo spesso vilipesa e non applicata. Allo spettacolo, che aprirà l’evento, seguiranno brevi esposizioni di giovani relatori, membri delle realtà sociali sopra citate, che, moderati da un membro di Our Voice, presenteranno la loro mission e le loro attività in riferimento all’argomento della serata. La Costituzione sarà solo un punto di partenza da cui poi si affronteranno tematiche come la criminalità organizzata, il razzismo, l'influenza politica americana nel mondo e tanto altro grazie alla voce dei giovani attivisti presenti.

L’evento è ad ingresso libero e gratuito.

La rassegna:
“Io Desidero” è nata da un’idea del presidente dell’Associazione “Veder Crescere con il Dialogo”, Andrea Foglia, per promuovere attività ed eventi fatti dai giovani e diretti, soprattutto, ai giovani. Il tutto contestualizzandosi con la città nella quale si svolge la rassegna, invitando giovani referenti e responsabili di associazioni territoriali per presentare le loro realtà in base al tema dell’evento. La mission di questa rassegna è dimostrare concretamente che l’Italia non è soltanto un Paese con innumerevoli problemi sociali, politici ed economici, bensì anche uno Stato la cui gioventù è attiva ed impegnata a cambiare le cose nel concreto. Come fare? Innanzi tutto, mettendo di lato quegli adulti che impediscono la libera espressione dei giovani a causa dei loro bavagli spesso dogmatici e frutto di vite fallimentari.

Lo spettacolo:
1° gennaio 1948. Dopo esser stata approvata dall’Assemblea costituente, promulgata e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, finalmente entra in vigore la tanto attesa Costituzione della Repubblica Italiana. Nazionalsocialismo e Fascismo sono ormai pagine di storia. Recente, ma pur sempre storia.

Fra i Padri Costituenti uno in particolare spicca all’occhio di molti: Felice Gagliardi, per tutti “Il Gagliardo”.

Aveva attirato l’attenzione con la sua forza, l’energia e la vitalità con la quale voleva la messa in pratica della Costituzione. Questi valori lo avevano portato, poi, ad essere eletto ufficialmente come Rappresentante istituzionale e giuridico della nuova Repubblica Democratica italiana. Era il portavoce e l’emblema della nazione, la figura su cui tutto il popolo aveva riposto la sua fiducia.

Ed è nel periodo di maggior felicità del “Bel Paese” che si affianca al neoeletto “Gagliardo” un suo superiore, per “ufficializzare il suo ruolo agli occhi del mondo” e dettarne la condotta come una marionetta ed i suoi fili. Ma chi sia in realtà quest’ultimo non si sa. Non ha le fattezze tipiche italiane, dialettica fin troppo aulica e perfino l’abbigliamento non è comune, con la sua eleganza quasi fuori posto. Si fa chiamare “Prime Minister”, nessun diminutivo.

Giunge il fatidico giorno: Felice Gagliardi deve promettere di sottostare alla Sacra Costituzione. Poco prima del giuramento, però, questa si anima in una bellissima donna dalla tunica lunga e lui si innamora perdutamente. In quel momento la giovane anima lo avverte che ben presto molte tentazioni avrebbero influenzato le sue azioni.

“Giuro Fedeltà, – recita infine Felice Gagliardi, e con lui tutti i cittadini in coro – giuro di non oltraggiare la Costituzione della Repubblica italiana e di rispettarne i principi, nell’esercizio dei miei diritti e doveri”. Un patto d’amore, una promessa eterna. Ma non si accorge che la tentazione lo ha già pervaso entrando persino nella stessa promessa.

La vera domanda è: “Giuro Fedeltà” a chi?

In allegato la locandina.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2020 alle 15:24 sul giornale del 21 gennaio 2020 - 226 letture

In questo articolo si parla di macerata, spettacoli, comunicato stampa

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