Giorno della memoria tra cultura, teatro, musica e fotografia a UniMc

2' di lettura 25/01/2020 - In occasione del Giorno della Memoria, prenderà il via lunedì 27 gennaio per concludersi il 7 febbraio, in vista del Giorno del Ricordo, la rassegna artistica e culturale “Lo Scrigno della Memoria” nata dalla collaborazione tra l’Università di Macerata, l’Associazione Controvento-Aps e la Rivista “Nuova Ciminiera”.

L’iniziativa - patrocinata dalle Comunità Ebraiche di Ancona e Parma, dalla Prefettura di Macerata, dalla Universal Peace Federation e dalla Women’s Federation for World Peace e sostenuta dall’Assemblea Legislativa delle Marche – si inserisce all’interno delle attività della Rete Universitaria per il Giorno della Memoria e, quest’anno, oltre ad approfondire la Shoah, si focalizzerà anche sul massacro delle Foibe, l’esodo giuliano-dalmata e l’Holodomor, l’altro grande sterminio dovuto al disegno criminale di Stalin.

Il primo appuntamento è, quindi, lunedì e martedì, 27 e 28 gennaio, con il seminario “Tenere viva la memoria nel processo di pace: in memoria di Piero Terracina”.

I lavori si svolgeranno il primo giorno dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 al Dipartimento di Studi Umanistici in corso Cavour. Interverranno Miriam Jaskierowicz Arman, testimone della Shoah di seconda generazione, MariaGabriella Mieli, vice presidente del Women’s Federation for World Peace e responsabile relazioni esterne presso UPF Italia, nonché i professori Sandro Scarrocchia, Riccardo Piccioni, Natascia Mattucci.

In mattinata verranno, inoltre, conferite dal prefetto Iolanda Rolli le medaglie d’onore del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai familiari degli internati Ernesto Giustozzi e Umberto Salvucci.

Nel corso dell’evento sarà rappresentato lo spettacolo teatrale “Corpi stramati. Ricordare la memoria”, a cura dello “Sperimentale Teatro A” e de “La Macina”, per la regia di Allì Caracciolo.

Nel pomeriggio, nella sede Unimc in via Garibaldi 20, sarà inaugurata la mostra fotografica “Il respiro di Auschwitz. La Memoria rende Liberi”, realizzata da Endrio Figuretti e Luca Cingolani, a cura del Circolo fotografico Avis Giacomelli di Osimo. L’esposizione sarà visitabile fino al 27 febbraio.

Martedì il Seminario proseguirà dalle 9 alle 13 al Casb biblioteca di Ateneo in piazza Oberdan con gli interventi dei professori Roberto Mancini, Adele Valeria Messina, Roberto Cresti. Si terrà, poi, il concerto musicale Il canto delle sapienze, a cura del M° Riccardo Joshua Moretti e quartetto d’archi.

Per partecipare è necessario compilare i moduli disponibili sul sito dell’Università di Macerata www.unimc.it.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2020 alle 10:43 sul giornale del 27 gennaio 2020 - 182 letture

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