Tolentino: YounG7 nelle Marche grazie all'impegno di Samuele Pallotta e Irene Vanni

4' di lettura 30/01/2020 - Venti ragazzi sono seduti intorno ad un tavolo, in giacca e cravatta, discutendo delle tematiche più importanti nel panorama politico mondiale, in particolar modo parità di genere e giustizia climatica; inizialmente potrebbe sembrare una vista alquanto inusuale, ma per chi ha già vissuto quest’esperienza, Samuele Pallotta, head di quest’anno, o Irene Vanni, che ha portato il progetto YounG7 nelle Marche, sembra quasi la normalità, o quello che sperano diventi normalità per l’Istituto Filelfo.

La storia inizia quasi due anni fa quando proprio Irene prende parte per la prima volta a questo tipo di simulazione a Rieti, all’interno di un evento “FUTURA”, e con sua grande meraviglia ne esce vincitrice. Il passo seguente è la trasmissione del progetto oltre oceano, in Canada. Lei avrebbe talmente tanti aneddoti da raccontare che potrebbe tenere impegnate sessanta persone per ore intere. Così “YounG7” è approdato a Tolentino, unica città delle Marche a poter vantare un’iniziativa simile, lo scorso anno. L’edizione passata ha visto come best delegate (miglior delegato della simulazione) Samuele Pallotta che con caparbietà e forte leadership è riuscito ad emergere nella sua commissione (Climate Change).

L’anno successivo, nel 2019, è arrivata una proposta inaspettata ma gradita, il Liceo Fanti di Carpi, ha voluto iniziare un gemellaggio con il nostro istituto, così un drappello di ragazzi è partito alla volta della città emiliana e lì non solo ha partecipato a una simulazione ma ha anche dato inizio ad una profonda unione tra le due scuole, un gemellaggio tra istituti e un’amicizia tra studenti. Arriviamo dunque a quest’anno, come nell’edizione precedente Irene e Samuele cominciano a girare nei corridoi cercando adesioni da parte delle classi terze e quarte; si viene così a formare una parte del gruppo dello YounG7 2020, la restante è il frutto del gemellaggio con Carpi che dopo un lungo viaggio in treno giunge nella nostra cittadina con più dubbi sul da farsi che conoscenza di ciò che stava per succedere.

La sera di martedì 21 inizia il tour guidato dal professore Paolo Paoloni che racconta agli studenti diverse pillole di cultura della città di Tolentino. La simulazione sarebbe cominciata il giorno seguente e i “topics” sarebbrero stati, appunto, l’uguaglianza di genere e la giustizia climatica. Quella stessa sera inizia il primo vero e proprio contatto tra i ragazzi che nei giorni successivi daranno luogo a dibattiti infuriati quanto incredibilmente formali.

La mattina di mercoledì comincia in maniera piuttosto lenta, molti ancora non avevano bene in chiaro cosa si facesse in un G7, la stanchezza era evidente, ma con lo sprono dei “veterani” hanno avuto inizio i dibattiti. Si sono trattati molti aspetti, alcuni sono stati accettati da quasi tutti, altri hanno dato vita a discussioni accese e anche lunghe, vista la complessità delle soluzioni che si andavano delineando. Giovedì è stata l’ultima giornata, si erano già evidenziate le figure più prorompenti anche se con più difficoltà rispetto all’anno passato. Ciò ha portato i “chair” e gli head (Samuele Pallotta per Tolentino, Yousra Braiji per Carpi) a prendere decisioni quasi drastiche, ma al termine di questa giornata le resolutions delle due commissioni (cioè i comunicati che vengono redatti e firmati dagli stati anche nel “vero” G7) erano ormai pronte, il lavoro dei ragazzi si poteva dire concluso.

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e l’Assessore Silvia Tatò, i quali hanno elogiato gli studenti di entrambe le scuole per essersi messi in gioco in questo modo, dibattendo in una lingua straniera di tematiche di cui in classe non si discute. I ragazzi – hanno sottolineato – hanno dimostrato tutta la loro eccellente preparazione, frutto di un lavoro costante portato avanti dal Dirigente e dagli insegnanti dell’istituto Filelfo, una scuola eccellente, con diversi indirizzi e con un’offerta formativa di grande qualità. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza Irene e Samuele che pur non avendo niente se non “lacrime, sudore e sangue” hanno impiegato tutte le loro energie e il loro tempo nel progetto, ricevendo tuttavia una grandissima soddisfazione dai ragazzi. Alla fine della tre giorni, si sono create amicizie fortissime tra gli studenti dei due istituti e si è costruito un rapporto forte tra scuole, rapporto che dovrà essere riconfermato con una nuova simulazione il prossimo anno.

Report scritto dai ragazzi che hanno partecipato allo YounG7






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2020 alle 10:21 sul giornale del 31 gennaio 2020 - 242 letture

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