Ancona: Pelli di alligatore scoperte in un container, maxi sequestro al porto. Lavorate nel maceratese, erano dirette ad Hong Kong

1' di lettura 29/02/2020 - Erano dirette ad Hong Kong le 39 pelli di alligatore americano scoperte in un container giunto nel porto di Ancona. E' maxi sequestro grazie a Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane

Il sequestro è avvenuto nelle scorse settimane nel porto dorico quando la preziosa merce veniva rinvenuta all'interno di un container diretto ad Hong Kong. Si tratta di ben39 pelli semilavorate di alligatore americano ognuna di esemplari di oltre tre metri. Il sequestro è avvenuto dopo l'accertamento che il pellame non era accompagnato dai regolari certificati di esportazione.

Stando a quanto accertato la merce sarebbe stata prelevata in natura negli Stati Uniti per poi essere lavorata in una conceria della provincia di Marcerata. I coccodrilli i questione sono tutte specie in via di estinzione secondo la convenzione di Washington del 1975. Gli esemplari erano stipati insieme ad altre pelli accompagnate da regolare documentazione.

E' grazie ai controlli delle Fiamme Oro che la truffa veniva smascherata. Dopo aver individuato il containere i militari lo hanno svuotato per poi procedere al controllo numerico, da qui l'illecito surplus. Da qui il sequestro per reato di esportazione di esemplari protetti senza certificazione CITES, la cui Legge 150/92 prevede l'arresto da 6 mesi ad un anno o un'ammenda da 20 mila a 200 mila euro. Denunciata anche alla procura di Ancona il rappresentante Legale della società esportatrice.








Questo è un articolo pubblicato il 29-02-2020 alle 18:35 sul giornale del 02 marzo 2020 - 267 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, ancona, vivere ancona, laura rotoloni, vivereancona.it, redazione@vivereancona.it, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bgWb





logoEV