Fano: Coronavirus, buoni spesa: ecco cosa ci si può comprare e cosa no

1' di lettura 03/04/2020 - "Non sono dei buoni pasto". Ha esordito così Dimitri Tinti - assessore al welfare di comunità del Comune di Fano - durante la videoconferenza stampa di venerdì mattina convocata per fare subito il punto sui voucher già in distribuzione per far fronte all'emergenza economica da coronavirus.

Sono già stati 12mila gli accessi al sito del Comune nella sola giornata di giovedì, con un picco di 3mila che ha fatto temporaneamente 'saltare il banco'. Ma tra gli alti e bassi del portale, sono state almeno 290 le richieste finora inoltrate con successo, approfittando anche delle linee telefoniche messe a disposizione (qui tutte le istruzioni). Cifre che sono state rese note venerdì mattina, anche per spegnere alcune polemiche fomentate da stampa e opposizione (qui i dettagli). Tinti ha dunque colto l'occasione per fare chiarezza su quali siano i prodotti che è possibile acquistare attraverso i voucher, sottolineando anche quali siano le categorie merceologiche non pagabili attraverso i buoni spesa.

"I voucher - ha detto - sono spendibili per generi alimentari di prima necessità, a eccezione, quindi, di alcolici e alimenti e prodotti per animali. I buoni si possono utilizzare anche per l'acquisto di prodotti per l'igiene della persona, ma non per cosmetici e creme di bellezza. Nell'elenco dei beni acquistabili ci sono anche i materiali di consumo per la scuola e i prodotti per l'igiene della casa, oltre a quelli da parafarmacia anche se venduti al supermercato". L'assessore ha infine precisato che i buoni non sono trasferibili a terzi.








Questo è un articolo pubblicato il 03-04-2020 alle 12:07 sul giornale del 04 aprile 2020 - 272 letture

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