Rinnovata la convenzione al Gus, Lega: "Non è questa la strada giusta"

2' di lettura 04/07/2020 - “La giunta PD di Macerata, di cui il candidato sindaco Ricotta è stato assessore ai servizi sociali, coglie l’occasione del Covid per dissimulare ancora una volta le sue intenzioni sull’accoglienza migranti: continuare in una gestione fallimentare. Rinnova la convenzione di centinaia di migliaia di euro al GUS dribblando anche i provvedimenti della Corte dei Conti che ha certificato come persino il bilancio comunale è stato piegato alle necessità di privati con il monopolio dell’accoglienza: illegittimamente, al GUS è stata anticipata liquidità accollandone i costi alla collettività. La Lega ribadisce che non è questa la strada. Tuteleremo la sicurezza dei maceratesi che non può dipendere esclusivamente da contrasto e repressione, ma deve essere frutto soprattutto della prevenzione per cui la gestione oculata dell’accoglienza è un elemento essenziale”.

Il consigliere comunale Andrea Marchiori e il commissario regionale della Lega Riccardo Marchetti intervengono sul rinnovo per altri sei mesi del progetto Siproimi (ex Sprar) a gestione GUS. Motivo: i cavilli di legge non bastano a giustificare una visione dell’accoglienza che ha pesantemente danneggiato la qualità della vita a Macerata.

“Serve un’azione ferma da parte della politica, invece il PD continua a tacciare di intolleranza ogni visione alternativa alla sua. La realtà è che il progetto non funziona e che la sicurezza dei cittadini non può essere lasciata alla loro capacità di reazione, ma essere il frutto di sforzo costante e congiunto con l’encomiabile attività delle Forze dell’Ordine che, nel caso dell’Amministrazione di Macerata in particolare, è troppo spesso mancato – incalzano Marchiori e Marchetti - Basta guardare le cronache degli ultimi due anni per vedere che l’assoluta assenza di controllo dei migranti una volta usciti dal progetto (alias esauriti i fondi per mantenerli) ha facilitato la possibilità che un numero ragguardevole di loro finisse ad ingrossare l’esercito dello spaccio quando non fosse già espressione diretta di organizzazioni criminali”.

Per la Lega, classificare come sporadici certi episodi è il tentativo malriuscito di sminuirne la preoccupante gravità. “Il rapporto tra delinquenza ed immigrazione è innegabile e Macerata l’ha vissuto e lo vive ogni giorno sulla pelle dei suoi cittadini che chiedono, come la maggioranza degli italiani, anche pene certe – concludono Marchetti e Marchiori - È sconcertante che, per tutta risposta, il Governo non solo non intervenga, ma cerchi di modificare i decreti sicurezza piegandosi ai voleri del PD, azionista ideologico di maggioranza e di cui la giunta Carancini-Ricotta è espressione”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-07-2020 alle 17:10 sul giornale del 06 luglio 2020 - 218 letture

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