Parcaroli: "La forma del confronto piace a Ricotta, ma è lontana dal mio modo di intendere la politica"

4' di lettura 10/09/2020 - Quando ho deciso di evitare i confronti pubblici con gli altri candidati l’ho fatto perché, in qualche modo, avevo previsto quello che è accaduto in occasione dell’incontro promosso dai festival maceratesi.

Sapevo che sarebbe stato uno scontro, piuttosto che un confronto volto a far capire il punto di vista di ciascun candidato, per questo avevo declinato l’invito. Credo che Macerata abbia bisogno di una politica che ponga al suo centro il bene dei cittadini, non gli interessi personali di chicchessia a scopo elettorale. Per questo ho scelto la strada più impervia, quella di andare oltre il consueto, accettando di fare confronti solo con la popolazione e che, dopotutto, solo da questa provengano eventuali riscontri al mio operato.

Nei giorni scorsi ho ricevuto diversi inviti da altrettante associazioni per partecipare a confronti con gli altri candidati alla carica di sindaco. I temi oggetto dell’incontro (sociale, anziani, invecchiamento attivo, povertà, attività culturali, sport, ambiente e sicurezza, giovani, lavoro e università) sono tutti al centro della mia attenzione e di quella dei candidati presenti nelle liste che mi sostengono, a conferma della grande importanza che rivestono nel progetto che ho per la Macerata del futuro. Le associazioni sono perno della vita cittadina e devono per questo essere valorizzate. Proprio per questo motivo e per mantenere un dialogo costante con ciascuna di esse, avevo già dato indicazioni per organizzare tavoli di confronto e di ascolto su temi specifici, da convocare, una volta eletto, con frequenza, così come intendo continuare a sostenere i festival e le iniziative da essi promosse allo scopo di portare un reale beneficio alla comunità.

Al contrario intendo interrompere l’utilizzo strumentale e clientelare dei contributi pubblici a scopo elettorale. Non sono bravo con le parole, come certi imbonitori di professione, ma credo che la mia storia di vita sia garanzia della capacità di realizzare progetti e raggiungere obiettivi. I fatti contano più delle parole. E i fatti sono che non si usano soldi pubblici per favorire bacini di voti. Pur apprezzando gli inviti ricevuti, con dispiacere ho ritenuto di doverli declinare. Per i motivi che ho già detto, la forma del confronto che tanto piace al candidato Narciso Ricotta è lontana dal mio modo di intendere la politica. Tanto più che, anche alla luce di quanto accaduto in occasione dell’incontro promosso dai festival, lo stesso ha utilizzato parte del tempo a disposizione per muovere attacchi sterili al candidato Roberto Cherubini del Movimento 5 Stelle, una persona che apprezzo per la sua correttezza, le sue osservazioni costruttive e le sue proposte per Macerata. È a lui che esprimo la mia solidarietà.

Come sapete di attacchi personali, in questa campagna, ne ho ricevuti in grande quantità. Il che, pur rammaricato per alcuni di essi, mi fa capire che politicamente sto facendo il percorso giusto. A Macerata serve un sindaco che esprima concretezza e sappia agire per il bene della città. A parole sono bravi tutti. Forse il candidato Ricotta, in assenza di argomenti che giustifichino le scelte del suo passato politico, ha deciso di strumentalizzare il tempo dell’ascolto per addentrarsi in luoghi lontani dai bisogni reali della città. Considera inoltre lecito attaccare tutti, coltivando quella politica della prevaricazione e dell’odio che, personalmente, rifiuto a priori.

Nei prossimi giorni parteciperò soli ad alcuni confronti proposti da testate giornalistiche. Mi auguro così di placare un certo sentimento popolare che mi vorrebbe come uno che “dà forfait”, (cito l’espressione del titolo di un articolo uscito in questi giorni), per imbastire un serio racconto del mio programma alla cittadinanza, se ancora ce ne fosse bisogno, visti i tanti incontri/confronti che faccio ogni giorno su tutto il territorio comunale. Vorrei inoltre convocare io un incontro pubblico con le associazioni e con i cittadini per martedì 15 settembre, alle ore 21, in una location da definire nelle prossime ore, per dare vita a quel tavolo di confronto di cui poc’anzi parlavo. Un organismo capace di agire come ente di partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, che sappia apportare idee e proposte utili al bene di tutti, non solo dei soliti noti.

Chiedo pertanto alle associazioni, che saranno anche contattate direttamente, di confermare la loro partecipazione e le loro richieste e osservazioni alla mail segreteria@sandroparcaroli.it, così da poterci coordinare al meglio in questo momento di ascolto. Sarà la prova generale di quello a cui darò vita, in caso di elezione, durante tutta la mia amministrazione. Consideriamolo l’appuntamento zero di un progetto che tramite l’organizzazione periodica di tavoli di lavoro tematici porrà il mondo delle associazioni al centro della vita comunitaria di Macerata.


da Sandro Parcaroli
Candidato sindaco Macerata





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-09-2020 alle 10:58 sul giornale del 11 settembre 2020 - 551 letture

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