Successo per la Festa della Musica a Macerata

2' di lettura 14/09/2020 - Si è svolta venerdì 11 settembre la Festa della Musica 2020, evento storicamente organizzato da Arci Macerata in collaborazione con l’Amministrazione comunale. L’evento, che solitamente si tiene il 21 giugno di ogni anno, a causa dell’emergenza Covid è stato posticipato.

“Abbiamo voluto fortemente realizzare la Festa della Musica anche quest’anno, seppur in condizioni particolari – ha commentato Massimiliano Sport Bianchini, Presidente di Arci Macerata – per dare un segnale di speranza in un momento di crisi che sta colpendo tutti noi, ed in particolare il mondo degli eventi, della musica e dello spettacolo dal vivo”.

La location scelta è stata il cortile della Facoltà di Filosofia (gentilmente concesso dall’Università di Macerata), all’interno del quale sono state rispettate tutte le norme di sicurezza: ingresso con prenotazione obbligatoria (l’evento era riservato a 50 persone), misurazione della temperatura e distanziamento sociale. Una Festa della Musica dedicata alla memoria, da rivivere attraverso la musica e la parola. Nella prima parte della serata il compositore Ludovico Peroni e il poeta Filippo Davoli hanno presentato degli estratti dall’opera in 9 scene “Il Sognatoio”. Un luogo in cui i linguaggi musicali si fondono e la parola rievoca ricordi antichi, dolci e terribili, nella memoria di un sopravvissuto ai campi di concentramento. QRO, ensemble sperimentale di musicisti romani, ha dato vita alla partitura, già vincitrice del premio Teatro Musica e Shoah (2018).

A seguire, spazio all'esibizione musicale di Sebastiano Pagliuca, autore di tutte le canzoni degli Elpris, gruppo indie-folk con il quale è impegnato da quando è adolescente. Ad accompagnare Sebastiano Pagliuca (chitarra e voce) è stato Simone Giorgini (contrabbasso e cori). “La Festa della Musica - conclude Bianchini - è da sempre molto più che un semplice evento, ma rappresenta un incontro tra arte e pubblico, un’opportunità per molti musicisti emergenti che riescono a trovare uno spazio per esibirsi. Insomma, un momento di partecipazione collettiva e di libertà di espressione che mantiene vivo il legame con il territorio”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2020 alle 12:57 sul giornale del 15 settembre 2020 - 215 letture

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