Oculistica di Cingoli e posti letto a Fabriano: le precisazioni dell'Asur

2' di lettura 15/09/2020 - In merito a quanto apparso sulla stampa locale e regionale relativamente all’Oculistica di Cingoli e al personale e ai posti letto dell’Ospedale di Fabriano, la Direzione di Area Vasta n.2 comunica quanto segue.

L’ambulatorio oculistico a Cingoli viene garantito dai medici dell’equipe di Macerata e San Severino con sedute quindicinali; non è identificabile in ogni seduta quale sia lo specialista che accederà all’ambulatorio, ma la qualità dell’assistenza viene garantita da percorsi diagnostici e terapeutici condivisi e collaudati a livello nazionale e sempre applicati in tutte le Aree Vaste. I percorsi vengono anche confrontati e discussi periodicamente anche in Asur con la supervisione della Direzione Sanitaria nell’ottica del miglioramento continuo. Per la riduzione delle liste d’attesa si aggiungerà un medico oculista del Poliambulatorio con una seduta settimanale di 5 ore dal mese di ottobre. Il Distretto Sanitario sta lavorando per attivare le ore, il giorno e gli slot per prime visite e presa in carico che, come si diceva, partiranno dal mese di ottobre.

Successivamente all’emergenza Covid, l’Ospedale di Fabriano - come Ospedale “no Covid” - ha dimostrato ampie capacità di risposta ai bisogni sia medici sia in gran parte chirurgici. Dopo il piano ferie, che terminerà il 30 settembre, la Direzione Sanitaria in collaborazione con l’Ufficio Tecnico e il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione sta lavorando per incrementare posti in area chirurgica specialistica e la implementazione h12 per operandi anche minori. Per fare questo la sezione ex Pediatria-degenze sarà ripristinata nei suoi 12 posti letto per allocarvi le attività chirurgiche descritte. A seguire verranno messi a disposizione della Pediatria altri spazi già individuati che abbisognano di minimi interventi. Tale operatività costituisce parte essenziale di una progettualità volta alla re-ingenerizzazione degli spazi sia nell’ottica della normativa di contrasto al Covid (cosiddetta area grigia) sia di riassetto complessivo dell’area materno-infantile e chirurgica. Tutto questo, come si diceva, entro la conclusione del piano ferie. Per la riapertura di alcune attività servono anche infermieri che non sono facilmente arruolabili per una diminuzione importante dell’offerta. Pur nelle difficoltà emergenti, le risorse umane dell’AV2 stanno accelerando le attività per garantire il fabbisogno in attesa della conclusione del concorso che si sta espletando e che consentirà assunzioni a tempo indeterminato, certezza di maggiore stabilità e garanzia di accrescimento professionale”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2020 alle 11:00 sul giornale del 16 settembre 2020 - 233 letture

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