Ceselli e Scorcella scrivono a Le Iene dopo il servizio su don Leonesi: "Strumentalizzato il dialetto maceratese"

2' di lettura 12/11/2020 - Da Tolentino una lettera a Le Iene dopo il servizio su don Andrea Leonesi. Luca Scorcella e Carmelo Ceselli, rispettivamente capogruppo di Uniti nel Centrodestra e Presidente del Consiglio, hanno scritto alla redazione del programma di Italia Uno.

Riportiamo integralmente la missiva indirizzata al programma della Mediaset.

"A seguito del clamore suscitato dalla vicenda “Don Andrea” ed incuriosito dall’interessamento dei media nazionali, ho avuto modo di visionare il servizio della vostra Nina Palmieri sull’argomento. Al netto di valutazioni e giudizi sulla vicenda stessa, mi sono sentito offeso, e come me molti altri concittadini, dall’utilizzo strumentale del dialetto maceratese all’interno del servizio. La forzatura evidente nello “scimmiottare” il nostro dialetto da parte della Palmieri e dalla “esca” è risultata profondamente frustrante ed umiliante soprattutto perché pare evidente il tentativo di creare un nesso tra l’utilizzo del gergo locale e i concetti espressi da Don Andrea attraverso il comune denominatore dell’ “ignoranza”. Non era il contesto giusto per buttarla sulla “macchietta” regionale. Siamo fieri ed orgogliosi del nostro dialetto che ci lega alle nostre origini ai nostri valori e racconta la nostra storia, e per questo ritengo doveroso, in qualità di rappresentante politico della mia comunità ed insieme al collega Ceselli, scrivervi per significare il nostro disappunto. Inoltre credo che l’utilizzo di un linguaggio comprensibile ai più, faccia parte delle caratteristiche di un buon parroco di “periferia” senza che ciò ne sminuisca le conoscenze e le competenze che sono sicuramente superiori alla media visti i percorsi di formazione che seguono i religiosi in genere. Nel caso di Don Andrea questo è particolarmente vero e lo può testimoniare chi, come i tolentinati, hanno avuto modo di apprezzarlo nel periodo in cui ha operato nelle nostre parrocchie. Il tutto, come già scritto, senza voler entrare nella discussione relativa le parole espresse dal parroco che rientrano nell’ambito di sensibilità e convinzioni personali".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2020 alle 15:15 sul giornale del 13 novembre 2020 - 308 letture

In questo articolo si parla di politica, tolentino, comunicato stampa

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