Festa della donna: presentato il bilancio di genere

5' di lettura 09/03/2008 -

Alla vigila delle Festa della Donna, l\'Amministrazione provinciale di Macerata ha presentato il primo Bilancio di genere, un articolato documento che mira a rappresentare le attività svolte, analizzando i conti di bilancio secondo l\'impatto che hanno avuto a favore delle pari opportunità.



La Provincia di Macerata è una delle prime a dotarsi di tale strumento che si inquadra nell\'ambito del programma \"Provincia aperta\", finalizzato a introdurre strumenti di controllo, partecipazione e rendicontazione sociale.



Il report presentato in anteprima alla stampa ed al personale dell\'Ente, riunito nella sala consiliare, contiene una preliminare analisi del contesto (popolazione, tasso di occupazione femminile, retribuzione media, presenza femminile nelle istituzioni, incidenza delle imprese femminili) e i risultati di una indagine sulla prospettiva di genere dei giovani realizzata presso gli Istituti superiori della Provincia volta a misurare la diffusione della \"cultura di genere\". Il documento esplicita quindi le funzioni e i soggetti che si occupano all\'interno dell\'Amministrazione delle Pari Opportunità: Assessorato, Commissione e Consigliera di Parità.



Nella parte seconda vengono riportati gli interventi svolti nel 2006 a favore delle pari opportunità, suddivisi in tre principali ambiti: interventi per valorizzare le potenzialità nel campo dell\'occupazione e dell\'imprenditoria; interventi di promozione di una cultura di genere per le pari opportunità; interventi a favore del miglioramento della qualità della vita delle donne e degli uomini. E\' stato valutato che circa un quarto dell\'intero bilancio, cioè più di 20 milioni di euro, influisce in modo diretto o con un impatto medio-alto su politiche d\'intervento per le pari opportunità (lavoro, formazione, scuola e sociale). Un altro 50% del bilancio incide in aree (trasporti, viabilità, vivibilità e sicurezza, attività economiche), che hanno un impatto sulle condizioni di vita di tutti gli individui.



Tra gli interventi realizzati dalla Provincia per favorire l\'occupazione e l\'impresa figurano: guida imprenditoria femminile, agevolazioni formative o creditizie per la creazione di impresa, sportello donna, voucher di servizio, voucher formativi individuali. Del secondo gruppo sono stati ricordati: iniziative per celebrare 60 anni di voto alle donne, incontri sulla lotta alla tratta esseri umani, intervento contro la violenza sulle donne. Per il miglioramento della qualità della vita delle donne e degli uomini vengono segnalati vari interventi nel campo sociale: sussidi, progetto servizio civile, 118 sociale, servizi di sollievo, convegno sui disturbi alimentari, interventi per sviluppo attività economiche.



Il Bilancio di genere 2006 pone anche l\'impostazione degli obiettivi sulle pari opportunità per il 2007, che sono stati: indagine sulla condizione lavorativa delle donne; progetto per la conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro (voucher di conciliazione per assistenza), la ricerca sulle interdipendenze tra istruzione, lavoro e genere, la promozione della Carta Europea per l\'uguaglianza e la parità tra uomini e donne nella vita locale sottoscritta l\'8 marzo dello scorso anno.


\"La Provincia di Macerata si sente vicina alle donne\". Con queste parole il presidente Giulio Silenzi ha salutato la presentazione del primo Bilancio di genere. Pur ricordando che la nostra società risulta ancora \"pensata al maschile, che è organizzata sulle esigenze degli uomini e non delle donne\", Silenzi ha sottolineato come, negli ultimi anni, si siano registrati \"esempi significativi e rivoluzionari che hanno posto al centro dell\'attenzione delle istituzioni e dell\'opinione pubblica la donna. Con il Bilancio di genere - ha poi aggiunto il presidente della Provincia - andiamo ad indagare sull\'effetto delle scelte. Un\'operazione che deve proseguire perché ci aiuterà a crescere\". \"La finalità di questo documento - ha aggiunto l\'assessore provinciale alle Pari Opportunità, Clara Maccari - è proprio quella di apportare un utile contributo alla crescita sociale. Si tratta di un testo che deve, con il tempo, diventare disponibile a tutti. Esso già fin d\'ora mette in evidenza le qualità della nostra Provincia che sono medio alte\". Le esperienze di Bilanci di genere sono ancora sporadiche in Italia, come ha ricordato Katia Giusepponi, docente di Programmazione e Controllo all\'Università di Macerata coordinatrice del Gruppo di lavoro istituito per il Bilancio di genere. \"Non si tratta di un bilancio di donne contro gli uomini - ha sottolineato l\'esperta - ma di un bilancio di donne e uomini che vogliono migliorare il sistema e, al tempo stesso, migliorarsi. Questo strumento prescinde anche dal profilo economico e finanziario visto che vi sono azioni, come la flessibilità dell\'orario, che sono molto importanti ma che non costano nulla in termini economici\". Per Carmela Lanzani, presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità: \"si deve puntare a mettere in opera gli ammortizzatori sociali per le donne, ovvero gli spazi e i servizi ad esse dedicati.\" Paola Landi, consigliere per le Parità, una figura da poco introdotta nel sistema delle istituzioni ha ricordato che \"con i Centri per l\'Impiego è stato organizzato un laboratorio per verificare la condizione delle donne in provincia di Macerata\". Per Alessandra Boscolo, il più giovane assessore provinciale d\'Italia, la Provincia di Macerata rappresenta un \"esempio da imitare per quanto riguarda la presenza delle donne all\'interno delle istituzioni. Ci sono donne che ricoprono incarichi di assessore, dirigenti e consigliere\". Secondo Paola Cardinali, assessore provinciale all\'Agricoltura, alla Cooperazione, alla Sicurezza e alla Vivibilità \"obiettivo della politica è quello di migliorare le condizioni di vita di una società. Talvolta le donne però si autolimitano\". Infine Roberta Belvederesi, consigliere provinciale ha preannunciato la presentazione di una mozione al prossimo Consiglio sui diritti della maternità consapevole: \"Non rinunciate a difendere i diritti che con fatica abbiamo conquistato\" - ha detto rivolgendosi alle donne.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 marzo 2008 - 987 letture

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