Tolentino: mostra sulla Resistenza dei partiti cattolici

resistenza 2' di lettura 12/03/2008 - Al via la mostra \"Testimoni della verità nell\'Italia in guerra. La Resistenza cancellata\"

Sabato 8 marzo, è stata inaugurata, presso le sale espositive di Palazzo Sangallo, la mostra “testimoni della verità nell’Italia in guerra. La Resistenza cancellata” con una sezione “un’amicizia per la vita. Un sacrificio per la libertà”. I giovani di Montalto.


A partire dal titolo, nella mostra, si evidenziano esperienze che mostrano come anche nelle situazioni più drammatiche si può testimoniare la verità dell’uomo, che emerge nella ricerca del bene, della giustizia e nell’affermazione della libertà.
Si tratta di un percorso storico, svolto attraverso una lettura non ideologica e che presenta in particolare il contributo originale alla Resistenza dei partigiani cattolici, con la pratica della “Resistenza carità”. Un modo nuovo e più umano di vivere un drammatico momento storico, a partire da luoghi di amicizia tra laici e consacrati, opponendosi ad ogni ingiustizia, affermando la libertà come diritto di ogni uomo, riconoscendo la dignità di persona anche agli avversari.


Il termine Resistenza cancellata, introdotto dagli storici ormai da oltre un decennio, evidenzia come siano spesso rimaste in ombra molte situazioni, fatti e persone fondamentali che pure hanno compiuto una forma efficace di Resistenza (sia in modo armato ed organizzato che “civile”, essendo proprio questo il retroterra fondamentale che consentì le diverse fasi della resistenza attiva.) che in unità contribuirono alla Costituzione ed alla nascita della democrazia.


La mostra è divisa in più sezioni: 1. Il quadro storico, in cui nasce e si sviluppa la resistenza; 2. Una situazione particolare: la zona di Reggio Emilia, in cui si esemplifica il contributo di sacerdoti e laici cattolici, sia durante la Resistenza, che nell’immediato dopoguerra; 3. La figura del seminarista Rolando Rivi, di cui è in corso la causa di beatificazione, che fu ucciso appena quattordicenne da un gruppo di giovani partigiani comunisti, per aver rifiutato di togliere la tonaca; 4. una sezione dedicata ai giovani uccisi a Montalto il 22 marzo del ’44 ed al clima ideale in cui crebbero.


Da sottolineare l’impegno di un gruppo di giovani dell’IIS “Filelfo” che hanno approfondito i contenuti della Mostra per guidare i loro colleghi nelle visite per le scuole.
La Mostra vuole essere quindi un contributo a mantenere viva la memoria del nostro passato, specialmente verso i giovani, perché sappiano cogliere la testimonianza viva che il male nella storia non ha l’ultima parola, se c’è un uomo pronto ad affermare la sua dignità.


La mostra resterà aperta fino al prossimo 17 marzo, con orario: 10-13 e 17-20.
Organizzazione Assessorato alla Cultura del Comune di Tolentino, Circolo Culturale “Tullio Colsalvatico”, Istituto d’Istruzione Superiore “F. Filelfo” con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Macerata Assessorato alla Cultura, Comunità Montana Monti Azzurri.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 12 marzo 2008 - 784 letture

In questo articolo si parla di cultura, tolentino, Comune di Tolentino





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