Progetto Vita: la Provincia di Macerata consegna defibrillatori ai Comuni

defibrillatori provincia mc 2' di lettura 20/03/2008 -

Prosegue il \"progetto Vita\" promosso ed avviato dalla Provincia di Macerata per garantire risposte alle emergenze sanitarie riconducibili alla fibrillazione ventricolare. Con un investimento di circa 100 mila euro, l\'Amministrazione provinciale ha acquistato, per distribuirli agli enti del proprio territorio, una cinquantina di apparecchi defibrillatori, finanziando anche l\'addestramento di coloro che saranno chiamati ad utilizzarli.



Dopo quelli assegnati nel dicembre scorso ai Vigili del Fuoco del comando provinciale di Macerata e dei distaccamenti di Camerino, Tolentino e Visso, ora altri cinque defibrillatori sono state consegnati dal presidente della Provincia, Giulio Silenzi, ai rappresentanti dei Comuni di Monte San Giusto, Colmurano, Petriolo e Appignano. Una quinta apparecchiatura è stata infine destinata alla Provincia stessa.




L\'iniziativa mira a garantire la presenza di defibrillatori in quei luoghi, quali campi di calcio, palestre, piscine ed impianti sportivi vari, frequentati da chi pratica attività sportiva per poter, all\'occorrenza, fronteggiare eventuali emergenze sanitarie. I Comuni del territorio hanno già manifestato notevole apprezzamento mostrandosi molto interessati all\'opportunità di poter disporre di veri e propri salvavita. I defibrillatori, infatti, in alcuni casi possono evitare addirittura la morte o comunque l\'insorgenza di danni cerebrali gravissimi. E\' questo il fenomeno della cosiddetta \"morte improvvisa\" che, secondo una recente statistica dell\'Istat, in Italia causa oggi un decesso su dieci.




A ritirare le apparecchiature assegnate ai primi quattro Comuni del Maceratese sono stati il sindaco di Monte San Giusto, Franco Bordoni, il consigliere comunale di Appignano, Alessio Gianfelici, l\'assessore al Comune di Petriolo, Alberto Luchetti, il comandante dei vigili urbani di Colmurano, Giovanni Nabissi. Per la Provincia la consegna è stata fatta dal presidente Silenzi alla dirigente del settore Servizi Sociali, Antonella Garbuglia.




\"L\'utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterni - ha sottolineato in proposito il medico Luigi Ninonà, responsabile del Centro \"Civitacuore\" dell\'Asur di Civitanova Marche e partner nell\'iniziativa della Provincia - è disciplinato in Italia da una legge che ne consente l\'utilizzo anche a personale non sanitario, a condizione che lo stesso abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione\". Fino ad oggi con il \"progetto Vita\" della Provincia hanno seguito il corso di formazione per l\'uso dei defibrillatori una trentina di persone.




Nelle prossime settimane altri apparecchi saranno consegnati ai Comuni secondo un piano di distribuzione che tiene conto delle popolazione residenti, del numero degli impianti sportivi presenti sul territorio e del numero dei praticanti le varie discipline sportive.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 20 marzo 2008 - 1270 letture

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