San Severino: il consiglio provinciale dice no alla turbogas

2' di lettura 20/03/2008 - Il consiglio provinciale riunito in seduta straordinaria a San Severino Marche, insieme ai consiglieri comunali della città e alla presenza dell\'assessore regionale all\'Ambiente, Marco Amagliani e dei Consigli comunali dei Comuni di Tolentino, San Severino, Pollenza e Treia, ha detto no alla turbogas





Il Consiglio provinciale di Macerata ha ribadito mercoledì sera la propria netta contrarietà alla costruzione, nella frazione Rocchetta di San Severino Marche, di una centrale a ciclo combinato-turbogas, \"in quanto trattasi di un impianto non coerente con il Piano energetico ambientale regionale e non conforme ai valori ed alla vocazione dell\'area, tant\'è che il progetto ha riportato tutti i pareri sfavorevoli in ambito locale\". Un documento in tale senso è stato approvato nel corso delle seduta straordinaria che si è tenuta a San Severino Marche, presso il centro congressi Servanzi-Confidati, alla presenza dell\'assessore regionale all\'Ambiente, Marco Amagliani e dei Consigli comunali dei Comuni di Tolentino, San Severino, Pollenza e Treia, i cui territori si affacciano sulla località che la società romana promotrice del progetto ha scelto per l\'ubicazione dell\'impianto.




Nel documento approvato (nessun voto contrario e un solo astenuto per motivi non di merito) si \"chiede con forza che la Regione Marche esprima al Ministero dello Sviluppo Economico la propria posizione di contrarietà, con un atto esplicito, inequivocabile e rapido, attraverso il diniego all\'Intesa Stato-Regione sull\'impianto a ciclo combinato-turbogas nel territorio di San Severino Marche, al fine di consentire una definitiva archiviazione dei procedimenti perché in contrasto con gli strumenti di pianificazione territoriale, in particolare con riferimento agli indirizzi di cui al PTC e con la volontà politica regionale e degli Enti Locali interessati, anche in coerenza con la volontà del Consiglio Regionale, espressa nella seduta del 12.6.2007 con atto n. 68, e nell\'ottica della massima economicità ed efficienza dell\'azione amministrativa, dimostrando così di recepire - coerentemente con il principio di buona governance, basato su una leale collaborazione fra le Istituzioni - le istanze degli Enti locali e delle popolazioni di cui essi sono rappresentanti e portavoce\".




Il documento, che ora il presidente del Consiglio provinciale, Silvano Ramadori, si è impegnato a trasmettere al Ministro dell\'Ambiente, al Ministro dello Sviluppo Economico, al Presidente della Regione Marche e all\'Assessore regionale all\'Ambiente, è stato condiviso anche dai sindaci Cesare Martini (San Sceverino), Luciano Ruffini (Tolentino), Sabrina Ricciardi (Pollenza) e Luigi Santalucia (Treia) intervenuti nel dibattito durante il quale hanno preso la parola anche l\'assessore provinciale all\'ambiente, Carlo Migliorelli ed i consiglieri regionali presenti: Capponi, Comi, Mammoli, Massi e Procaccini.




Già quattro anni fa, pochi mesi dopo che il progetto fu presentato al Comune di San Severino per l\'avvio dell\'iter procedurale, oltre undicimila cittadini residenti nei quattro Comuni sottoscrissero una petizione in cui manifestavano l\'assoluta contrarietà alla realizzazione dell\'impianto.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 20 marzo 2008 - 747 letture

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