Incontro tra il Jolly Roger e la giunta Silenzi sulla questione dell’ex Liceo Scientifico di Civitanova Marche

jolly roger manifestazione 1 3' di lettura 18/07/2008 - Mercoledì 16 luglio 2008, presso la sede della Provincia di Macerata una nostra delegazione formata dal Jolly Roger e dalle Comunità Resistenti delle Marche ha incontrato il Presidente Silenzi, gli assessori Boscolo e Canella e il segretario generale Mariotti sulla questione della mancata assegnazione degli spazi dell\'ex Liceo Scientifico di Civitanova Marche.

Grave e incomprensibile la mancanza dell\'assessore Migliorelli che per primo si era impegnato nelle trattative per il progetto di riqualificazione dello stabile. In primo luogo, date le incongruenze tra le dichiarazioni degli assessori e quelle del Presidente Silenzi rilasciate nelle ultime settimane, sono state ribadite tutte le tappe della trattativa tra la Provincia di Macerata ed il Collettivo civitanovese fino al sequestro ad opera della Magistratura.


Ribadiamo, sequestro effettuato per interrompere lo stato di occupazione e reimmettere nel possesso dell’immobile la Provincia: diversamente da quanto più volte dichiarato da Silenzi si tratta pertanto di un provvedimento che non ha nulla a che vedere con l\'inagibilità degli spazi. Tale sequestro giudiziario ha inoltre segnato l\'inizio dell\'inspiegabile rifiuto del dialogo da parte della Provincia. Alla luce dei fatti, risultano del tutto strumentali le dichiarazioni di Silenzi secondo cui l’interruzione delle trattative sarebbe stata determinata dalla mancata uscita del Jolly Roger dallo stato di occupazione: forse dimentica che con il tramite dei propri assessori, che hanno sempre dichiarato di averne mandato, le garanzie sull\'assegnazione temporanea di una parte dello spazio e le trattative per il progetto di riqualificazione dell\'area sono continuate fino al giorno del sequestro dell\'immobile.


Ci chiediamo a questo punto qual è la credibilità della giunta Silenzi, e quale il ruolo degli assessori Boscolo, Canella e Migliorelli che hanno dimostrato la totale assenza di autonomia dal Presidente della Provincia. Alla domanda posta dal Jolly Roger sul perché la Provincia non ha ancora richiesto il dissequestro dello stabile, che come bene pubblico dovrebbe tornare nel possesso dell\'Ente Provinciale e quindi dei cittadini maceratesi, Silenzi non ha fatto altro che eludere qualsiasi assunzione di responsabilità e non dare alcuna risposta politica, decidendo perfino di abbandonare poco dopo l\'incontro.


Un atteggiamento che denota l’arroganza, la superficialità e la totale assenza di un metodo partecipativo democratico da parte di chi attualmente gestisce l’amministrazione provinciale. Visto quanto si è verificato è necessario ad oggi aprire una nuova fase che considerando la totale chiusura da parte della giunta Provinciale, individui i percorsi e gli strumenti attraverso cui riaffermare contro l’arroganza di chi gestisce il potere locale gli irrinunciabili diritti sociali.


In tale contesto, si valuterà anche l’opportunità di segnalare la situazione alla Corte dei Conti considerato che la Provincia si rifiuta di promuovere le iniziative volte a conseguire il dissequestro di un bene pubblico qual è l\'immobile di via Cristoforo Colombo a Civitanova Marche, con conseguente danno a carico della comunità. Crediamo inoltre che gli assessori Boscolo, Canella e Migliorelli si debbano dimettere visti gli impegni che gli stessi si erano assunti e la delegittimazione del loro operato da parte del Presidente della Provincia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 18 luglio 2008 - 941 letture

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