Torna in scena la Tosca di Massimo Gasparon

scena lirica sferisterio 4' di lettura 02/08/2008 - Cambio di cast con Claudio Sgura che prende il posto di Lucio Gallo nel ruolo di Scarpia. Torna in scena la Tosca con la regia, le scene e i costumi di Massimo Gasparon, dopo il successo di pubblico e di critica al debutto di sabato scorso. Oggi, alle 21, ci sarà un nuovo Scarpia, variazione già prevista in cartellone. Al posto di Lucio Gallo, sul palcoscenico ci sarà Claudio Sgura. Stesso cast per quanto riguarda gli altri ruoli con Luca Lombardo (Cavaradossi) e Tiziana Caruso (Tosca). Insieme a loro, diretti dal Maestro Daniele Callegari, ci sarà Riccardo Massi (Spoletta), Luca Dall’Amico (Angelotti), Giovanni Bellavia (Il sagrestano), Noris Borgogelli (Sciarrone) e William Corrò (Il carceriere). Le luci sono curate dal light designer Sergio Rossi. L’opera è coprodotta con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e i Teatri S.p.A. di Treviso. Per gli eventi collaterali, invece, appuntamento oggi alle 12 agli Antichi Forni con Massimo Teodori.

Il potere politico seduce? E che tipo di seduzione è? Oggi agli aperitivi culturali del Festival, il professore Massimo Teodori, docente di Storia e Istituzioni degli Stati Uniti D\'America della facoltà di Scienze Politiche dell\'Università di Perugia, ospite agli Antichi Forni affronterà il tema della seduzione politica. Ecco qualche anticipazione sul tema caldo della seduzione politica.


Professore cosa è la seduzione politica?

La seduzione è uno strumento personale, molto individuale. In politica invece è utilizzata come strumento personale verso le persone, la folla, la collettività. Una grande categoria dei seduttori delle folle, sono stati i dittatori e i demagoghi. Ad esempio Stalin e Hitler e Mussolini. Stalin seduceva la folla con la sua retorica popolare e populista. Hitler con la sua follia e i raduni notturni mentre Mussolini utilizzava due strumenti seduttivi: l\'uso della parola con un tono studiato e singhiozzato e l\'atteggiamento e la mimica del volto.


Un uomo seducente della Prima Repubblica?

Nella storia della Repubblica Italiana dividerei in due tipi i seduttori: quelli di alto rango, nobili come Palmiro Togliatti, Giorgio Almirante e Marco Pannella. Nell\'altra categoria i demagoghi populisti. La seduzione serve per coinvolgere le masse contro qualcuno. Incita contro qualcuno. Un\'invettiva che seduce la folla come quella ad esempio di Guglielmo Giannini, Umberto Bossi, Beppe Grillo insieme ad Antonio Di Pietro. Giannini usa il fascino della retorica contro i partiti politici; Bossi usa la seduzione con questo stile da duro con il leit motiv di \"Roma Ladrona\" mentre Grillo e Di Pietro cavalcano l\'onda emotiva delle masse contro Berlusconi, andando al di là della politica istituzionale.


Quali sono le seduzioni e le miserie politiche?

Quelle della seconda categoria: i demagoghi populisti.


Soeren Kierkegaard, ne \"Il Diario del Seduttore\", scriveva che per il seduttore \"impadronirsi dell\'anima di una ragazza è arte, ma rendersene liberi è un capolavoro\". Nella recente campagna elettorale con il tormentone del voto utile, la seduzione è sconfinata nella noia?

Sicuramente è stata una tattica politica. Qui la politica aveva come fine quella di impadronirsi dell\'anima. La specificità della seduzione nel caso negativo e non nella seduzione nobile, purtroppo è quella di impadronirsi del pacchetto. Altra menzione farei per i seduttori democratici americani: Kennedy e Obama seducono la folla con il sogno americano. In fondo Kennedy è ricordato non tanto per le cose che ha fatto, ma quanto per esser stato un uomo politico carismatico. Obama, dopo i disastri di Bush jr, è riuscito a far sognare agli americani un\'altra America.


Come sedurre l\'elettore?

Attraverso il portafoglio, l\'idea e la seduzione vera e propria.


Riuscirà la politica a svestirsi da questa seduzione negativa per indirizzarla verso qualcosa di autorevole e carismatico?

Non ci sono tempi né stagioni. Guardando anche indietro, alla storia del Dopoguerra ci sono state figure carismatiche e autorevoli, dotate di fascino come Togliatti, Almirante e Pannella. Sicuramente in questo periodo viviamo un periodo di stagnazione.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 01 agosto 2008 - 1279 letture

In questo articolo si parla di teatro, macerata, spettacoli, Sferisterio Opera Festival





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