Questa Tosca non si fermerà allo Sferisterio

2' di lettura 04/08/2008 - Contatti con Israele e con la Finlandia per l\'opera messa in scena da Massimo Gasparon

Si è chiuso con il Resurrexi il secondo fine settimana dello Sferisterio Opera Festival. Si riprende oggi con una giornata dedicata alla Tosca con la regia, le scene e i costumi di Massimo Gasparon. Alle 12 aperitivo culturale agli Antichi Forni con il regista dell’opera. Sono bastate due repliche con scrosci di applausi e la Tosca firmata dell’esteta veneziano si è subito conquistata il podio della seduzione lirica. Al suo debutto nell’opera pucciniana, Gasparon presenta una Roma barocca, virile, forte, con il marmo nero portoro e giallo antico, riproducendo fedelmente i tre altari della chiesa di Sant’Andrea della Valle. Sul palcoscenico, ancora più lateralmente, i banchi per accogliere i fedeli (nobili e potenti in ricchi abiti originali del 1800) per il Te Deum. Nell’ufficio di Palazzo Farnese, le sculture sacre lasciano il posto a elementi neutri, con il bigottismo di Scarpia accentuato da una cappella privata, rappresentata idealmente dagli stessi banchi della chiesa che, nei bastioni di Castel Sant’Angelo, sono posti a quadrato, con le guardie di vedetta.


Eliminato il rosso per Tosca ed il nero per Scarpia, i due interpreti vestono di bianco, per caratterizzare ancora di più le tensioni drammatiche e liriche della storia pucciniana. “Sono soddisfatto per gli enormi successi sia di critica sia di pubblico - ha detto Massimo Gasparon -. Per me è stata un’esperienza emozionante che conferma quella di regista e scenografo. Mi hanno contattato per portarla integralmente a Israele ed in Finlandia. Inoltre, questo inverno, Tosca girerà nei teatri al chiuso: Jesi, Pordenone e Treviso. Cercheremo di non apportare grandi modifiche nell’allestimento scenografico, anche se sicuramente, i banchi per il coro del Te Deum verranno ridotti per un piccolo spazio teatrale. L’altare della Chiesa di Sant’Andrea della Valle, rimarrà intatto. Il consenso ricevuto mi sprona a fare sempre meglio”.


Alle 21, la Tosca torna allo Sferisterio. Nel ruolo di Scarpia, torna Lucio Gallo, che si sta alternando sul palcoscenico con Claudio Sgura, molto apprezzato venerdì scorso. Stesso cast per quanto riguarda gli altri ruoli con Luca Lombardo (Cavaradossi) e Tiziana Caruso (Tosca). Insieme a loro, diretti dal Maestro Daniele Callegari, ci sarà Riccardo Massi (Spoletta), Luca Dall’Amico (Angelotti), Giovanni Bellavia (Il sagrestano), Noris Borgogelli (Sciarrone) e William Corrò (Il carceriere). Le luci sono curate dal light designer Sergio Rossi. L’opera è coprodotta con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e i Teatri S.p.A. di Treviso.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 04 agosto 2008 - 1383 letture

In questo articolo si parla di teatro, macerata, spettacoli, Sferisterio Opera Festival





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