La Sarnano Sassotetto si disputa domenica 14 settembre

5' di lettura 27/08/2008 - Mercoledì scorso si è svolta presso la sede dell\'Aci di Macerata una riunione ufficiale del gruppo di lavoro che si occuperà dell\'organizzazione della 18 edizione della corsa automobilistica \"Sarnano Sassotetto Trofeo Lodovico Scarfiotti\". Il presidente dell\'Aci di Macerata, Giovanni Battistelli, ha dichiarato senza tema di smentite. che la corsa si farà anche se si è partiti con un po\' di ritardo: il 14 settembre la gara e il 12 e 13 le verifiche.

E\'stata costituita l\'associazione Gruppo Sportivo A. C. Macerata con sede presso l\'ACI di Macerata (via Roma) che curerà l\'organizzazione dell\'evento sportivo.


E\' pronta la segreteria tecnico organizzativa, anche se era già al lavoro da qualche mese. Dunque un nuovo sprint alla grande tradizione motoristica marchigiana ed un grande segno di vitalità dell\'Aci di Macerata.


Il leggero ritardo della macchina organizzativa è dovuto al fatto che il percorso di gara ha bisogno di interventi. Battistelli e si è incontrato con il presidente della Provincia Giulio Silenzi per chiedere all\'amministrazione provinciale di fare gli interventi adeguati così che la strada Sarnano Sassotetto, oltre ad essere idonea alla corsa, sia più sicura per tutte le famiglie e i turisti che la transitano d\'estate e d\'inverno. La Provincia di Macerata effettuerà in tempi brevissimi un intervento di manutenzione straordinaria, volto a migliorare la sicurezza stradale, lungo la strada provinciale 120 \"Sarnano-Sassotetto\". I lavori, per un importo di circa 300-400 mila euro, saranno portati a termine entro l\'estate e comunque in tempo utile per consentire nel prossimo mese di settembre lo svolgimento della celebre gara automobilistica di velocità in salita che prende il nome proprio da quella strada. Il presidente della Provincia Giulio Silenzi è subito sensibilizzato. Le opere previste sono il rifacimento di alcuni tratti di asfalto deteriorati, posizionamento o sostituzione di oltre due chilometri di barriere laterali in acciaio, pulizia delle cunette e razionalizzazione del deflusso delle acque dalla strada si inquadrano in un progetto di miglior sicurezza della viabilità della montagna sarnanese ed in particolare di quel tratto, molto delicato, sia per le pareti rocciose scoscese che lo sovrastano, sia per l\'impervietà della strada. Sono interventi che contribuiscono alla valorizzazione del polo sciistico, recentemente ammodernato con ingenti investimenti economici, pubblici e privati. Inoltre, intervenendo sulla sicurezza stradale, la Provincia incentiva anche il turismo di montagna, migliorando tutto l\'anno la fruibilità delle incantevoli zone dei nostri Monti Sibillini.


La macchina è partita e anche per gli sponsor è il tempo di salire a bordo di questo evento. Stanno arrivando i primi sponsor attirati da una gara automobilista nazionale di grande fascino e non vogliono perdere l\'occasione di entrare nel comitato dei sostenitori per non rimanere fuori nei prossimi anni. \"E\' una bella sfida - ha sottolineato il presidente Battistelli - come d\'altronde la corsa che si disputerà sui tornanti dei Sibillini maceratesi. Si parla di istituti bancari, di prestigiose aziende private che si stanno avvicinando per non perdere l\'occasione\".

.La corsa si disputerà a metà settembre, dal 12 al 14. Venerdì 12 e sabato 13 si svolgeranno le verifiche tecniche, mentre domenica si svolgerà la gara. Sono previste due manches.


I piloti, che già stavano pressando la segreteria da vati giorni ora possono finalmente iscriversi.

Nell\'ambiente c\'è già molta eccitazione per un evento che ha fatto parte della storia dell\'automobilismo italiano ed europeo e che finalmente riaccende i motori. E\' difficile fare una previsione sul numero dei piloti che prenderanno parte a questa \"ripartenza\" , ma il tracciato Sarnano Sassotetto è sempre stato molto ambito, è da sempre è considerato come uno dei più veloci a livello nazionale e molto spettacolare. Già nei siti specializzati, nei forum è partita la discussione. Sono molti quelli che vogliono esserci e proprio per questo si prevede una partecipazione consistente, anche perché le Marche vantano una forte tradizione motoristica.


La Sarnano Sassotetto riparte a 40 anni dalla morte del mitico pilota marchigiano che a cui è intitolato il trofeo: Lodovico Scarfiotti, nipote di Giovanni Agnelli

Il nonno del pilota marchigiano, che si chiamava anche lui Lodovico Scarfiotti, è stato tra l\'altro e il primo presidente della nascente Fiat. La F.I.A.T. fondata l\'11 luglio 1899 a Torino, in un periodo di vivace espansione industriale della città. Il primo stabilimento viene inaugurato nel 1900 in Corso Dante, vi lavorano 35 operai e vi si producono 24 autovetture. Il Presidente della società è Lodovico Scarfiotti, Emanuele Cacherano di Bricherasio vice Presidente, Giovanni Agnelli segretario del Consiglio e consiglieri sono Michele Ceriana, Alfonso Ferrero di Ventimiglia, Cesare Goria Gatti, Carlo Racca, Roberto Biscaretti di Ruffia, Luigi Damevino.


Il legame di questa cronoscalata marchigiana con il pilota Scarfiotti è dovuta al fatto che fu proprio Scarfiotti a volere questa corsa e quasi a sceglierne il tracciato, peccato che morì in corsa a 35 anni, e solo l\'anno dopo si svolse il primo Trofeo Lodovico Scarfiotti.


Nel 1961 Lodovico Scarfiotti era stato socio fondatore della Scuderia Marche assieme ad altri appassionati tra cui Francesco Maria Battibocca di Camerino, nobiluomo gentleman driver, e Dorino Serafini ex pilota di F.1 degli anni 50. Egli lamentava la scarsa attività sportiva dell\' Automobile Club Macerata; fu proprio da questa \"provocazione\" che, il Direttore dell\'ACI Macerata dell\' epoca Dott. Bruno Moretti, decise di gettare le basi della gara assieme al Consiglio Direttivo presieduto dal Dott. Pioli . Ieri, come oggi, la Provincia di Macerata effettuò i lavori per la messa in sicurezza del tracciato con i rails, i punti sicurezza antincendio, ecc.. Nel 1969 si disputa la prima Sarnano Sassotetto che accoglierà centinaia di piloti da ogni parte di Italia che reputano la corsa come un \"tracciato naturale\" completo di punti veloci, tornanti, varianti , improvvisi rallentamenti e brucianti ripartenze. Una gara da far invidia alla classica Trento - Bondone con la quale condividerà per ben quattro volte l\'appuntamento Europeo della Montagna.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 27 agosto 2008 - 736 letture

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