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San Severino: un protocollo d\'intesa per l\'assistenza domiciliare oncologica

3' di lettura 12/11/2008 - Novantasei pazienti assistiti nel 2007, ottantadue nei primi dieci mesi di quest\'anno. Sono i numeri dell\'assistenza domiciliare ai malati oncologici nel territorio dell\'Asur 10 di Camerino e San Severino Marche.

Una realtà che per di più, nel vasto comprensorio montano, sconta le distanze non indifferenti con i presidi ospedalieri. Per questo è ancora più encomiabile il lavoro che viene svolto sul comprensorio dall\'équipe dell\'Unità operativa Cure Palliative e della struttura di oncologia dell\'ospedale di San Severino, dove tra meno di un mese entrerà in funzione il primo Hospice della provincia di Macerata, una struttura con dodici camere singole, secondo letto per il familiare che assiste il malato, angolo cucina ed ogni cosa utile a rendere, per quanto possibile, migliore la vita dei malati terminali.


E proprio nella sala riunione dell\'Hospice, la Provincia di Macerata, l\'Asur e la Fondazione \"L\'Anello della Vita\" di San Severino, sorta nel 2004 come struttura \"trasversale\" di collegamento tra gli operatori sanitari e la popolazione, hanno presentato il progetto che sostiene l\'assistenza domiciliare oncologica. Un progetto che la Provincia di Macerata finanzia su tutto il territorio provinciale con gli utili della propria partecipazione azionaria alla società ACOM di Montecosaro. Per il territorio dell\'Asur di Camerino e San Severino - ha spiegato nella conferenza stampa il presidente Giulio Silenzi - la Provincia, dopo aver erogato circa 15 mila euro nel 2007 direttamente all\'Asur, quest\'anno ha sottoscritto un protocollo d\'intesa con la Fondazione \"L\'Anello della Vita\" e tramite essa, a cui ha assegnato un finanziamento di circa 30 mila euro, avvia nuove azioni che tengano conto dei bisogni dei malati, ma anche del sostegno psicologico ai loro familiari.


Il dottor Sergio Giorgetti e la dottoressa Benedetta Ferretti, rispettivamente responsabile dell\'Unità operativa Cure palliative e di Oncologia, hanno ricordato l\'importanza dell\'assistenza domiciliare e di ogni azione di sostegno, anche psicologico, per i malati di tumore e per i loro familiari. Giorgetti ha sottolineato che non a caso la conferenza stampa è stata indetta per l\'11 novembre, giorno di San Martino, in cui ormai da nove anni si celebra la \"Giornata nazionale contro la sofferenza inutile della persona inguaribile\".


Il presidente della Fondazione \"L\'Anello delle Vita\", Francesco Rapaccioni, ha sottolineato l\'apporto della Provincia sul versante dell\'integrazione tra sanità ed assistenza ed ha illustrato le prime iniziative avviate con i fondi assegnati dall\'Amministrazione provinciale. Sono stati instaurati rapporti di collaborazione con una psicologa ed una assistente sociale proprio allo scopo di assicurare l\'assistenza psicologia ai malati e ai loro familiari. Inoltre,attraverso la presenza cinque giorni alla settimana di una delle due predette professioniste, è stato attivato lo sportello per il paziente oncologico o affetto da patologie cronico-degenerative. E\' stato realizzato anche un opuscolo, \"Aiutare a prendersi cura\", a carattere informativo di assistenza socio-sanitaria per persone affette da patologie oncologiche. Il vademecum, pensato per i pazienti e per i loro familiari, è di grande importanza per gli obiettivi che il progetto si è posto e in primo luogo quello che è lo scopo primario: \"dare vita ai giorni\" che il malato ha da vivere.


Nella foto, da sx: Francesco Rapaccioni, Benedetta Ferretti, Giulio Silenzi, Sergio Giorgetti







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 12 novembre 2008 - 3073 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, provincia di macerata

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