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A Tolentino gli studenti diventano registi

2' di lettura 16/12/2008 - Martedì 2 dicembre presso il Cineteatro Don Bosco è stato proiettato il mediometraggio \"Dopo Mezzogiorno\" (un mediometraggio è un film la cui durata normalmente non supera i 50 minuti circa), realizzato dagli studenti dell\'Istituto d\'Istruzione Superiore \"Francesco Filelfo\" e dell\'Istituto Professionale Industria ed Artigianato \"Ettore Rosa\" di Tolentino.

Il filmato è stato realizzato in collaborazione con il regista Damiano Giacomelli. La vicenda si svolge in un\'atmosfera incantata che vede due giovani innamorati alle prese con la composizione di brani musicali tra imprevisti e colpi di scena, in una dimensione reale e fantastica insieme. Il film è molto coinvolgente perché porta sulla scena le problematiche, i sogni e le illusioni di due giovani protagonisti in un sottile gioco di amore e di ricerca di sé.


Al termine della proiezione abbiamo sentito il giovane regista Damiano Giacomelli, che ha affermato che l\'esperienza \"è stata molto bella in quanto tutti gli studenti si sono impegnati a scrivere la sceneggiatura ed a mettersi in gioco. Ogni giorno era un brainstorming diverso, in cui ognuno metteva in gioco le proprie capacità ed attitudini\". Per quanto riguarda l\'idea di fare cinema nelle scuole, il regista Giacomelli lascia la parola alla prof.ssa Laura Pazzaglia, la vera artefice e promotrice di portare il cinema nella scuola: \"All\'inizio c\'è un progetto, quello di avvicinare i giovani al mondo dell\'arte e della musica. Tutto nasce dal centenario mozartiano. Se \'K545\' è ispirato al rapporto conflittuale del compositore con il padre; questo film, ispirato alla musica pucciniana, riguarda maggiormente i rapporti tra coetanei. Abbiamo usato la musica per esprimere gli stati d\'animo dei giovani\". Ma anche gli studenti si sono divertiti, ma hanno anche lavorato, non solo sfruttando le poche ore scolastiche messe a disposizione, ma soprattutto il loro tempo libero, \'lavorando sodo\' per tutta l\'estate.


Francesca Matteucci lo conferma: \"Anche se in questo progetto sono subentrata più tardi, e quindi non ho partecipato alla realizzazione di \'K545\', fin dal primo momento mi sono trovata avvolta in un\'atmosfera incantevole. E\' stato bello potere realizzare insieme un film. E credo che la scuola ci abbia concesso il \'privilegio\' di vivere un momento indimenticabile\". Ma i progetti non sono terminati, anzi ci ragguaglia Ilaria Rossiello: \"Il prossimo progetto sarà di nuovo un cortometraggio e riguarderà la Costituzione Italiana e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, di cui questo anno ricorrono i sessanta anni. E\' un modo diverso ed intrigante per poterci avvicinare a questi due testi fondamentali\".


   

da Simone Baroncia




Questo è un articolo pubblicato il 16-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 dicembre 2008 - 989 letture

In questo articolo si parla di attualità, simone baroncia


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