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Volley: la Lube conquista la quarta Coppa Italia

4' di lettura 02/02/2009 - Una straordinaria Lube Banca Marche conquista la quarta Coppa Italia della sua ormai prestigiosissima storia: battuta Cuneo 3-1 in finale (25-21, 15-25, 25-20, 25-23), in un Pala fiera di Forlì esaurito sino all’inverosimile e imbottito di tifosi biancorossi (almeno 500), arrivati da Macerata a bordo di tre pullman organizzati dalla società e mezzi propri.

Per la società cuciniera dei patron Fabio Giulianelli e Luciano Sileoni si tratta dell’undicesimo trofeo messo in bacheca, dopo uno scudetto, una Champions League, tre Coppe Cev, due Supercoppe Italiane e le tre precedenti coppe Italia conquistate nel 2001, 2003, e 2008. Valerio Vermiglio votato Mvp della partita, che ha visto in Igor Omrcen il miglior realizzatore con 21 palloni messi a terra.

PRIMO SET – Lube Banca Marche in campo con Vermiglio e Omrcen al palleggio, Lebl e Rodrigao al centro, Martino e Swiderski di mano, Corsano libero. Grande partenza a muro dei biancorossi, che ne piazzano ben tre nei primi minuti di gioco (due di Vermiglio e uno di Lebl; alla fine del set saranno cinque) trovando immediatamente il break: 8-5 per i ragazzi di De giorgi al primo time out tecnico. E la Lube acquista subito sicurezza, trovando il ritmor giusto per far valere il vantaggio iniziale sino alla fine. Sul 12-10 paura per Corsano, colpito al volto in uno scontro di gioco, la panchina biancorossa chiama il time out per assicurarsi delle condizioni del libero salentino, che torna regolarmente in campo. Funziona tutto per Vermiglio e compagni, Valerio che si guadagna anche la standing ovation del Pala fiera con una alzata ad una mano in posto 2 per Omrcen, il solito inarrestabile (7 punti per lui nel parziale). Chiude Swiderski sul 25-21, con una vera e propria sassata che si chianta nei tre metri.

SECONDO SET – Punta tutto sulla battuta la Bre Banca, che trova un buonissimo avvio: il fortunato ace di Gonzalez con l’aiuto del nastro vale il +3 (6-3), quindi il contrattacco vincente di Wijsmans che manda tutti al primo time out tecnico con i piemontesi avanti 8-4. I biancorossi incontrano anche qualche difficoltà in attacco, Cuneo continua ad insistere col servizio, conquistando addirittura il 12-6 dopo l’ace di Nikolov su Corsano, vantaggio che sempre sulla battuta del bulgaro diventa addirittura di sette punti (15-8). De Giorgi prova la carta Podrascanin (al posto di Rodrigao) per avere qualcosa di più dal muro, che stavolta fatica a prendere le misure agli attaccanti piemontesi (Nikolov devastante, ma anche un buon apporto di Platenik, in campo dal finale del primo set per Abbadi), ma le cose non cambiano. Fortunato firma il blocco vincente del 18-11, Nikolov l’ennesimo ace che vale il 22-14: il set si chiude sul 25-15 per la Bre Banca.

TERZO SET – Parte di nuovo forte Cuneo (6-3), ma la Lube Banca Marche riacciuffa la parità a quota sei con due ace consecutivi di Martino (chiuderà la gara con 15 punti, 52% in attacco su 21 palloni, 70% in ricezione su 40 giocate, con il 50% di perfette), e trova il primo vantaggio nel set con il successivo contrattacco vincente di Omrcen sul palleggio di Rodrigao, tornato in campo per Podrascanin (7-6). Si cammina punto a punto fino a quota 14, non senza qualche attimo di tensione sottorete, che aumenta dopo l’ace di Martino che regala ai biancorossi il 16-14 facendo esplodere il Pala Fiera. Omrcen mura Nikolov per il 17-14, il blocco di Lebl su Nikolov regala invece alla Lube il 21-17 checostringe Prandi a chiamare immediatamente time out. Ma non serve: a chiudere ogni discorso (sul 25-21) ci pensa Rodrigao, sfruttando una strepitosa difesa di Mirko Corsano.

QUARTO SET – Prandi ripropone in campo Abbadi al posto di Platenik, come nel primo set. Ma stavolta la partenza sprint è per i maceratesi, che vanno sul 5-1 costringendo il tecnico avversario a spendere immediatamente il primo time out a sua disposizione. Si va al time out tecnico con i ragazzi di De Giorgi avanti 8-4. Ma con un muro di Fortunato su Martino arriva il -2 dei piemontesi (10-12), quindi la parità proprio a quota 12 con un contrattacco vincente di Wijsmans, ed il primo vantaggio Bre Banca al secondo time out tecnico grazie all’ace di Gonzalez che fissa il 16-15. Nel punto a punto Swiderski trova un importante ace (19-18, il polacco regolarmente in campo nonostante l’infortunio occorsogli in semifinale firma complessivamente 13 punti con il 6% di positività su 19 attacchi)) che ribalta nuovamente la situazione dopo un mini break firmato dai piemontesi con la battuta di Gonzalez. Sul 24-23 per la Lube il punto che vale la vittoria del trofeo.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 02 febbraio 2009 - 726 letture

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