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Scienza & Vita: per Eluana Englaro invochiamo l\'ingerenza umanitaria

eluana englaro 1' di lettura 04/02/2009 - L\'altra notte Eluana Englaro è stata trasferita nella casa di cura \'La Quiete\'. Ed in Italia è scattata la mobilitazione. Anche a Macerata l\'associazione \'Scienza & Vita\' ha aderito alla mobilitazione nazionale:

\"Dinanzi alla tragedia che si sta consumando a Udine e alla decisione di togliere l\'acqua e il cibo a Eluana Englaro, invochiamo una vera e propria ingerenza umanitaria, in nome di un sacrosanto principio di precauzione che solo per lei non si vuole applicare\". Così si esprime l\'Associazione Scienza & Vita che da sempre sostiene che \"la giovane Eluana è una persona in condizione di massima fragilità, un grande disabile, a cui si dovrebbe sentire l\'urgenza di garantire il necessario per continuare a vivere, ovvero l\'idratazione e l\'alimentazione che non dovrebbero mai essere negate alle persone, e sono migliaia in Italia, che versano nelle stesse condizioni\".


Scienza & Vita pertanto annuncia che metterà in essere ogni tentativo, anche sul territorio friulano, perché emerga \"il dissenso popolare rispetto alla scelta della magistratura italiana. Siamo convinti che il sentimento popolare diffuso sia quello per la salvaguardia della vita e che la fuga in avanti della magistratura, che ha rafforzato le convinzioni della famiglia, rappresenti un gravissimo strappo alla coesione sociale del nostro Paese. L\'ingerenza umanitaria dovrà trovare forme rispettose sia delle leggi, delle sentenze come della sensibilità della famiglia. Ma non ci si può chiedere il silenzio dinanzi ad un atto, togliere l\'acqua e il cibo a un disabile, che è semplicemente disumano. Noi continueremo a dare voce a chi ritiene la vita un bene supremo indisponibile e che la medicina debba curare e non dare la morte\".


   

da Simone Baroncia




Questo è un articolo pubblicato il 04-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 04 febbraio 2009 - 643 letture

In questo articolo si parla di attualità, eluana englaro, simone baroncia


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