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Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Malato

malato 2' di lettura 12/02/2009 -

Mercoledì 11 febbraio la diocesi di Macerata, in comunione con tutta la Chiesa, celebra la giornata mondiale del malato, in occasione della memoria liturgica della Madonna di Lourdes.



Sulle orme di San Paolo il messaggio concentra la sua attenzione ai bambini, le creature più deboli e indifese e, tra questi, ai bambini malati e sofferenti. Il Papa afferma: \"Ci sono piccoli esseri umani che portano nel corpo le conseguenze di malattie invalidanti, ed altri che lottano con mali oggi ancora inguaribili nonostante il progresso della medicina e l\'assistenza di validi ricercatori e professionisti della salute. Ci sono bambini feriti nel corpo e nell\'anima a seguito di conflitti e guerre, ed altri vittime innocenti dell\'odio di insensate persone adulte. Ci sono ragazzi \"di strada\", privati del calore di una famiglia ed abbandonati a se stessi, e minori profanati da gente abietta che ne viola l\'innocenza, provocando in loro una piaga psicologica che li segnerà per il resto della vita.


Non possiamo poi dimenticare l\'incalcolabile numero dei minori che muoiono a causa della sete, della fame, della carenza di assistenza sanitaria, come pure i piccoli esuli e profughi dalla propria terra con i loro genitori alla ricerca di migliori condizioni di vita. Da tutti questi bambini si leva un silenzioso grido di dolore che interpella la nostra coscienza di uomini e di credenti. La comunità cristiana, che non può restare indifferente dinanzi a così drammatiche situazioni, avverte l\'impellente dovere di intervenire\".


Da qui l\'invito del Papa alle comunità parrocchiali a prendere coscienza di essere partecipi alla \'famiglia di Dio\' ed a rendere percepibile questo amore verso gli ultimi: \"Poiché il bambino malato appartiene ad una famiglia che ne condivide la sofferenza spesso con gravi disagi e difficoltà, le comunità cristiane non possono non farsi carico anche di aiutare i nuclei familiari colpiti dalla malattia di un figlio o di una figlia\". La continua dedizione ai bambini malati costituisce per la Chiesa una eloquente testimonianza di amore per la vita umana, soprattutto verso i più deboli: \"Occorre affermare infatti con vigore l\'assoluta e suprema dignità di ogni vita umana. Non muta, con il trascorrere dei tempi, l\'insegnamento che la Chiesa incessantemente proclama: la vita umana è bella e va vissuta in pienezza anche quando è debole ed avvolta dal mistero della sofferenza\".


Infine il Papa si rivolge nella lettera ai bambini: \"Un saluto tutto speciale è per voi, cari bambini malati e sofferenti: il Papa vi abbraccia con affetto paterno insieme con i vostri genitori e familiari, e vi assicura uno speciale ricordo nella preghiera, invitandovi a confidare nel materno aiuto dell\'Immacolata Vergine Maria, che nel passato Natale abbiamo ancora una volta contemplato mentre stringe con gioia tra le braccia il Figlio di Dio fatto bambino\". E\' un augurio che invita tutti all\'azione e a non lasciare la famiglia sola nel momento del dolore!


   

da Simone Baroncia




Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2009 alle 11:23 sul giornale del 11 febbraio 2009 - 656 letture

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