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Camerino: la protesta contro il porta a porta passa da Facebook

2' di lettura 12/02/2009 - La protesta contro la raccolta porta a porta, passa anche da Facebook.

Sul popolare social network è nato da qualche giorno un gruppo dal nome eloquente \"Camerino dice basta alla monnezza\", in cui si mostrano anche diverse foto di rifiuti abbandonati, in aree diverse della città ducale. Il gruppo è aperto a tutti e chiunque può iscriversi ( http://www.facebook.com/group.php?gid=48773784639&ref=mf).


La raccolta porta a porta dei rifiuti, introdotta nel 2007, presenta tuttora alcuni \"punti di criticità\", che hanno spinto la stessa amministrazione comunale a ripetere nel mese di dicembre 2008, una campagna informativa per i cittadini, in modo da chiarire le modalità di raccolta. Il gruppo sulla piazza virtuale di Facebook, è stato creato \"a prescindere di chi siano le colpe, se dei cittadini o dell\'amministrazione comunale, con il fine di risolvere il problema dei rifiuti abbandonati in città\", scrive uno dei 150 aderenti, al momento della stesura dell\'articolo. Sacchetti in diversi angoli della città, che in molti non vorrebbero più vedere. Eppure nonostante i disagi, la raccolta differenziata nella città ducale ha superato il 56 per cento, secondo i dati forniti dal Cosmari.


Lo scorso ottobre il comune era stato premiato anche per aver raggiunto il primo posto nella raccolta differenziata della carta, nei comuni tra i 5 ed i 10 mila abitanti. Tra i problemi segnalati in un recente incontro tra Cosmari e Comune, la necessità di più cassonetti nelle aree private, la presenza al posto delle ceste aperte di cassonetti con coperchio in campagna e nelle aree periferiche per evitare l\'intromissione di animali, la pulizia dell\'area dopo la raccolta rifiuti. Chi non rispetta orari e modalità di raccolta, rischia una multa.


   

di Monia Orazi






Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2009 alle 18:29 sul giornale del 12 febbraio 2009 - 932 letture

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