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Musicultura: audizioni live, giurati universitari all\'ascolto

3' di lettura 14/02/2009 - Partner d’eccezione per Musicultura, gli Atenei delle Università di Macerata e Camerino, uniti sotto il sigillo di UniMarche, anche in questa XX edizione si ritrovano al fianco della manifestazione. Dall’inizio delle Audizioni, una rappresentanza di studenti provenienti dalle due Università infatti, è impegnata nel ruolo di giura consultiva. Seduti accanto agli esperti del settore, saranno gli studenti-giurati, al termine delle dieci giornate, a consigliare la giuria tecnica sui nomi dei sedici artisti che accederanno alla fase successiva del concorso.

Già in queste prime giornate di esibizioni, i ragazzi si sono mostrati in sala molto attenti all\'ascolto, intervenendo al termine delle esibizioni degli artisti con domande pertinenti, e cogliendo anche gli aspetti più curiosi dei brani e della personalità di quanti si sono esibiti.


Questi \"neo giurati\" provengono da città e facoltà diverse, ma sono tutti accumunati dalla passione per la musica: Roberto Balestra (Scienze della Comunicazione), Marta Bolognini (Lettere e Filosofia), Alessandra Chiusaroli (Lettere e Filosofia), Michele Cirillo (Matematica), Valeria Colosi (Chimica e Tecnologia Farmaceutica), Annalisa Dichiara (Lettere e Filosofia), Fabrizio Gelindo (Giurisprudenza), Caterina Giacoppo (Farmacia), Leonardo Lupinelli (Biologia della nutrizione), Francesco Pacilè (Giurisprudenza), Diego Romano Perinelli (Farmacia), Mariangela Pupillo (Farmacia), Benedetta Sercecchi (Lettere e Filosofia), Mario Spolitu (Giurisprudenza), Laura Teneriello (Lettere e Filosofia), Mariannina Vacchiano (Giurisprudenza).



Mariangela Pupillo, Università di Camerino, ha raccontato: \"Mi occupo della radio universitaria e mi piace la musica, perciò un po\' immaginavo quello che mi aspettava, ma non pensavo potesse essere un\'esperienza così forte, molto bella. Con gli altri giurati, ci confrontiamo ciascuno con i propri gusti, le proprie preferenze, ma alla fine riusciamo a trovare sempre un punto di incontro sulle valutazioni che facciamo ogni sera\".


Per Roberto Balestra, Università di Macerata \"è molto interessante ascoltare la giuria tecnica, che dimostra esperienza da vendere e personalità, sia nelle domande che fanno che come si porgono con gli artisti. Personalmente cerco di ascoltare fino in fondo tutte le canzoni, osservare la musica da tutti i punti di vista, dalle performance sul palco, alla voce, fino ai testi. È sicuramente un\'esperienza positiva, mai fatta prima: mi piace lo spazio che viene dato in generale agli studenti e l\'interazione che c\'è con gli altri\".



Coordinatori dei progetti che uniscono gli Atenei a Musicultura, altri due giurati \"universitari\" si ritrovano al fianco dei ragazzi in questa esperienza: la professoressa Barbara Pojaghi dell\'Università di Macerata ed il professore Piero Angeli, dell\'Università di Camerino.


\"Mi piace molto questo contesto, soprattutto mi interessa molto la fase delle Audizioni: è molto particolare, è un lavoro in itinere che ci porterà allo Sferisterio, e in cui ogni cantante in gara valorizza ciò che sa fare e racconta quello che la musica rappresenta. E\' bello poi vedere le esibizioni, fianco a fianco, degli artisti più esperti e di quelli più acerbi, portatori di nuove realtà.\"


Per il professore dell\'Ateneo camerte Piero Angeli: \"Anche se non sono un esperto musicale sto vivendo una bellissima esperienza, il confronto con i critici e gli esperti della giuria tecnica è un momento di raffronto e di continua crescita. Una manifestazione con artisti sempre diversi e innovativi fa di Musicultura un festival interessante e unico.\"


Terminate le Audizioni Live, i ragazzi della giuria avranno un ruolo di primo piano anche in tutta l\'edizione del festival: nel corso della fase di selezione che dai sedici finalisti porterà agli otto vincitori, saranno protagonisti delle puntate settimanali di Radio Uno Rai, ospiti di Alma Grandin in Radio Campus, con commenti e opinioni sui brani dei 16 finalisti in concorso, mentre durante le serate finali, gli studenti della giuria saranno chiamati ad assegnare ad uno degli otto vincitori il premio Unimarche per il \"Miglior testo\", del valore di 2.500,00 euro.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-02-2009 alle 21:36 sul giornale del 14 febbraio 2009 - 996 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, musicultura, musicultura festival


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