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Al capolinea la maratona Musicale per le audizioni 2009 di Musicultura

9' di lettura 18/02/2009 - Domenica 15 febbraio ancora tanta musica e tanti spettatori per l’ultima giornata di audizioni. Solo a marzo si saprà chi avrà superato il turno

Le Audizioni Live della XX edizione di Musicultura, iniziate il 6 febbraio sono giunte al termine. Domenica 15 febbraio si sono esibiti gli ultimi artisti di questa prima fase del concorso: Cordepazze (Casteltermini - Ag), Giuliano Contardo (Torino), Manupuma&TheBullets (Milano) e Giulia Tripoti (Roma).
Le esibizioni degli artisti hanno offerto agli appassionati una varietà di generi e stili differenti, regalando un finale d\'eccezione per un evento unico per la città di Macerata e per il panorama musicale italiano.
Trasmesse via web sul sito www.musicultura.it <http://www.musicultura.it> , grazie a Fabio Curzi e Antonio De Luca, che hanno curato la messa in onda, le Audizioni live di domenica pomeriggio sono state seguite e commentate via chat anche da Andrea Lanffranchi, giornalista e critico musicale del Corriere della Sera.


Solo a marzo sapremo chi dei 50 artisti esibitisi sarà tra i 16 finalisti e potrà continuare il concorso.

A fine serata il Premio Sisme, un microfono Shure SM58, per la migliore interpretazione è andato ai Manupuma&TheBulletts. A consegnarlo, Giovanni Battistelli, direttore della Società Filarmonica.


GLI ARTISTI

Domenica 15 febbraio si sono esibiti quattro dei consueti cinque artisti, visto che l\'esibizione del cantautore Renato Mastroianni, prevista per domenica, è stata anticipata a giovedì 12 febbraio.

Il primo ad esibirsi, Giuliano Contardo (Torino), insegnate di canto corale e popolare nelle scuole, ha scelto per la serata arrangiamenti e combinazioni strumentali acustici, giustificando la sua scelta in questo modo: \"in questo mio progetto canzone, con cui mi presento a Musicultura, ho preferito non usare elementi elettronici né corali, anche se in altri contesti mi capita di farlo. E\' stata una pura scelta stilistica\". Giuliano ha esordito con \"Ironica la vita\", dedicata a chi è incapace di adattarsi al mondo che lo circonda e che è nostalgico nei confronti di un passato che non potrà mai più tornare. Ha proseguito con un blues, \"T\'amo\" e ha concluso con \"Gli italiani che a gennaio vanno a Genova\", che narra di come gli italiani siano soliti andare nella cittadina ligure, per amore.

I milanesi Manupuma&TheBullets hanno rappresentato la raffinata componente jazz della serata: il pianoforte di Michele e la voce di Emanuela hanno emozionato il pubblico con toni emozionali e lasciando in disparte, per una sera, la loro anima più rock. Michele, esperto di jazz si occupa della parte musicale, Emanuela, con i suoi precedenti teatrali, scrive i testi e i due interagiscono in un perfetto equilibrio tra audio e video. Il feeling che li ha fatti conoscere è lo stesso che comunicano sul palco. A loro il premio Sisme per l\'interpretazione più raffinata e ricercata.

E\' stata poi la volta di Giulia Tripoti (Roma), che ha presentato subito i suoi pezzi: \"Elefanti rovesciati\", ispirata alla dimensione surreale del sogno; \"Ninna a Gaza\", dedicata a tutte le giovani vittime di Gaza; \"Sta a dormi\", una canzone d\'amore in dialetto romanesco. Giulia che scrive di solito la musica dei suoi testi, è aiutata nel suo lavoro da Claudio Spadoni e da suo padre, che praticamente la assiste artisticamente da sempre. Molto scenografica in palco, è stata autrice di una esibizione molto coinvolgente che ha fatto presa sul pubblico. Giulia, creativa ed istintiva, ha dichiarato che le idee le vengono soprattutto nel sonno, probabilmente perché fin da piccola i genitori la addormentavano al suon di dolci melodie.

Ultima l\'esibizione delle Cordepazze (Casteltermini - Ag), autori di una musica definita da loro stessi \"informale\": \"La sinfonica sociale\", \"Parolaccia\" e \"Sono morto da 5 minuti\". L\'irriverenza distaccata e divertita dei primi due brani è stata moderata nell\'ultimo pezzo proposto forse per il delicato tema trattato. Ma l\'ironia nasce spontaneamente nella composizione dei testi ed è a tutti gli effetti il veicolo congeniale al gruppo per esprimere la propria visione del mondo.
Vincitori del Premio Tenco nella categoria degli esordienti, e vincitori del Premio De Andrè, la giuria ha chiesto se dopo questi riconoscimenti di prestigio era cambiato qualcosa a livello discografico. Le Cordepazze, questa volta in una veste seria, hanno fatto una panoramica realistica ed efficace della difficile situazione in cui verte il mercato musicale, riconoscendo che sono sempre di meno i contesti in cui si guarda alla qualità artistica e non alla commerciabilità del prodotto.

A fine serata il Premio Sisme, un microfono Shure SM58, per la migliore interpretazione è andato ai Manupuma&TheBulletts. A consegnarlo, Giovanni Battistelli, direttore della Società Filarmonica, che oltre a premiare gli artisti della serata, ha speso alcune parole su Musicultura, affermando: \"Le Audizioni Live sono molto importanti per la Filarmonica, che in questi giorni è stata animata piacevolmente dai giovani convenuti per l\'evento. Congratulazioni a Musicultura e che questa nostra collaborazione continui anche in futuro\". Sul palco per la premiazione anche Massimiliano Bianchini, assessore alla cultura del Comune di Macerata e grande amico del Festival.

IL FESTIVAL
Dalle Audizioni che rappresentano la prima fase del concorso, usciranno i 16 finalisti. I loro brani
verranno trasmessi sulle onde di Radio 1 Rai e saranno sottoposti al giudizio del pubblico, che potrà esprimere con il televoto la propria preferenza. Contemporaneamente essi verranno sottoposti al vaglio del Comitato Artistico di Garanzia che vanta sempre dei nomi di spicco e che quest\'anno è composto da: Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Niccolò Fabi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Vivian Lamarque, Dacia Maraini, Alda Merini, Gino Paoli, Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Michele Serra, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti.

Saranno solo 8 i vincitori che potranno esibirsi sul palco dello Sferisterio durante le serate finali del festival - il 26, 27, 28 giugno - che quest\'anno festeggia XX anni di attività nella musica. Il vincitore assoluto si aggiudicherà il Premio Banca Popolare di Ancona, del valore di 20.000,00 euro. Saranno inoltre assegnati la Targa della Critica (5.000,00 euro) e i premi Imaie, Siae e Unimarche (ciascuno di 2.5000,00 euro) rispettivamente per la migliore interpretazione, la migliore musica e il miglio testo.



BIOGRAFIE DEGLI ARTISTI IN GARA domenica 15 febbraio

CORDEPAZZE (Casteltermini - Ag)
Alfonso Moscato (voce e chitarra), Michele Segretario (fender rhodes, organo hammond, sintetizzatori) Vincenzo Lo Franco (batteria e percussioni) Francesco Incandela (violino) e Davide Severino (tromba) sono i componenti del gruppo palermitano Cordepazze, nome scelto in omaggio al conterraneo Pirandello e alla letteratura italiana tutta, di cui si ritrovano diversi rimandi nei loro testi. Canzoni di stizza, di comica irriverenza, sempre pronte a sgridare i vizi borghesi che, piccoli, diventano pian piano lucidi affreschi della società contemporanea. Vincitori nel 2007 del Premio Fabrizio De Andrè e inseriti, con il brano \"Verona\", nella compilation dell\'etnofestival Womex 2007 di Siviglia, sono stati ospiti nel 2008 del Premio Tenco al teatro Ariston di Sanremo. In uscita il loro album \"I RE QUIETI\", a cui la rivista musicale XL de \"La Repubblica\" ha assegnato 5 stelle, inserendo il singolo \"La Sinfonica Sociale\" nella \"migliore compilation possibile del mese di Dicembre\" 2008.

GIULIANO CONTARDO (Torino)
Giuliano Contardo nasce a Torino nel 1969. Inizia le sue sperimentazioni musicali prima con il gruppo di animazione musicale di strada gli Abesibè che lo porta ad esibirsi un po\' per tutta Italia e poi con Le Masche, gruppo di folk-urbano selvatico, con cui inizia una attività semiprofessionistica. Con le Masche ottiene diversi riconoscimenti e nel 1997 compone le musiche per due spettacoli teatrali della compagnia Assemblea Teatro di Torino. Nel 1998 Contardo inizia la sua attività solistica e incide il suo primo album autoprodotto, \"Avete messo radici?\" e ricomincia a girare l\'Italia per concerti con la sua nuova band. Nel 2002 si cimenta anche con i testi in inglese, scrivendo una canzone per l\'artista norvegese di etnia Sami Mari Boine. Nel 2006 realizza la sua seconda raccolta di canzoni, \"Ti amo così impari\", tutt\'ora inedita. E\' insegnante di Canto Corale e Canto Popolare presso i Circoli Didattici di Settimo e San Mauro Torinese.

MANUPUMA&THEBULLETS (Milano)
Michele Ranauro, in arte De Maestro, nasce in una meravigliosa terra attraversata da distese dorate di grano. E\' proprio in Lucania che fin da piccolo, per ammazzare il caldo estivo e seguire il ritmo delle cicale, inizia a giocare con la musica. Passione che lo porterà a vincere una borsa di studio a New York , dove si farà le ossa in jam sassion estenuanti e avra\' la fortuna di suonare con Dizzy Gillespie. A Milano l\'appuntamento con il destino: Emanuela, la cantante di questo progetto, (accademia delle belle arti e bagaglio d\'attrice), un\'intesa che presto culmina nel progetto Manupuma. Queste canzoni nascono piano e voce, con una ricerca particolare della melodia. Parlano di vita vissuta in prima persona, ma anche di mondi difficili in città fredde, dove la povertà avanza e le droghe aumentano, dove i cuori spezzati sono sempre più di quelli felici. Nelle mani di Emanuela e Michele, l\'ironia diventa arma contro il disagio.

GIULIA TRIPOTI (Roma)
Giulia Tripoti è una cantautrice romana che, spinta da una forte curiosità verso la composizione, ama sperimentare nuove contaminazioni tra i generi. Unita alla musica fin dalla nascita, cioè da quando il padre e la madre la facevano addormentare con dolci melodie, esordisce nel \'97 come voce solista nello spettacolo teatrale \"GiuliaFXX\". Da allora ha intrapreso questo meraviglioso viaggio come cantante-compositrice negli Astrade, Bottega Latina, Blumenberg67, Beta Elements, Luna e Laltri, Terramaris e attraverso varie collaborazioni sia come solista che come compositrice (nello spettacolo teatrale di C. Spadola \"Il Naso\"; con Roberto Cola; con i Solaris; con D. Fiorentini, M. Carulli e A. Rocca).
Per i testi sii avvale della complicità di suo padre F. Tripoti e del suo amico attore-regista teatrale C. Spadola.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2009 alle 00:45 sul giornale del 17 febbraio 2009 - 772 letture

In questo articolo si parla di macerata, spettacoli, musicultura, musicultura festival


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