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Camerino: restituito tabernacolo rubato

1' di lettura 18/02/2009 - E\' stato l\'economo della Curia, don Cherubino Ferretti, insieme al parroco di Pievetorina, don Pietro Furiassi a prendere in consegna a Palazzo Pitti,a Firenze, il tabernacolo settecentesco, rubato nel 1981 dalla chiesa di Sant\'Oreste a Casavecchia di Pievetorina.

Il nucleo fiorentino dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, ha restituito all\'arcidiocesi, una delle tante opere d\'arte, trafugate dai soliti ignoti. Il tabernacolo dorato con sportellini dipinti, risale al 1700 ed era stato ritrovato, poco tempo fa. Proprio una settimana fa, un quadro rubato dal castello di Lanciano nel 1981, è stato restituito alla curia, direttamente nelle mani dell\'arcivescovo di Camerino, mons.Francesco Giovanni Brugnaro, che aveva deciso di esporlo al museo diocesano di Camerino, per dare lustro all\'opera di recupero dei carabinieri e dare a tutti la possibilità di ammirarlo, nel senso che il grande patrimonio culturale della diocesi è a disposizione di tutti, come aveva tenuto a sottolineare.


La stessa sorte toccherà al tabernacolo, che sarà in mostra nelle stanze del museo, all\'interno del palazzo arcivescovile, per dare la possibilità a tutti di ammirarlo. Sta per essere recuperato un altro quadro della collezione del castello di Lanciano, che attualmente si trova a Roma. E\' in corso di accertamento la provenienza di un altro dipinto che si trova a Bologna, si sta confrontando la documentazione del quadro, con la banca dati delle opere d\'arte rubate. Deve ancora essere restituito un altro prezioso calice rubato tempo fa. Mons.Brugnaro lo ha promesso, quando questi piccoli gioielli torneranno a casa, saranno esposti nel museo, prima di tornare nelle loro collocazioni originali, in modo da poter essere ammirati da tutti.


   

di Monia Orazi




Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2009 alle 01:04 sul giornale del 17 febbraio 2009 - 1035 letture

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