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Le statue di San Giorgio

1' di lettura 18/02/2009 -

Penso che sia ora di istituire una commissione per l\'ornato pubblico composta da uomini di buona volontà, cittadini maceratesi di cultura che abbiano a cuore il decoro e il destino di Macerata.



Il degrado del centro storico è sotto gli occhi di tutti. Basta aggirarsi per corso della Repubblica o nei dintorni del Municipio per rendersene conto. Allora ci vogliono persone dotate di buon senso e di tanto senso civico. Anche piazza XXX aprile, la piazza laica così denominata in ricordo della battaglia di Porta san Pancrazio dedicata da Garibaldi ai maceratesi, ha bisogno di un intervento che la riqualifichi.


Basterebbe rimuovere l\'edicola dei giornali e magari anche la fatiscente cabina telefonica per dare visibilità alla facciata della chiesa di san Giorgio e alle due statue misteriose che occhieggiano dalle nicchie. Lo storico Raffaele Foglietti, nella \"Guida di Macerata e Dintorni\" del 1905, avanzava l\'ipotesi che quelle due strambe statue femminili (una con l\'ancora e l\'altra con la croce) potevano provenire dalla facciata della chiesa di S. Maria della Fonte (attuale cimitero). E\' infatti probabile che le statue siano state delocalizzate, in considerazione che risultano troppo incassate nelle nicchie.


L\'ipotesi è suggestiva, anche se l\'enigma rimane, perché non c\'è dato sapere che fine abbiano fatto le altre due statue, visto che la facciata della chiesa della Fonte presenta ben quattro nicchioni vuoti. Non ci rimane che rimandare la soluzione dell\'enigma agli esperti delle varie Accademie perché, se la statua con la croce potrebbe raffigurare Sant\'Elena quella con l\'ancora sembra di difficile attribuzione. Che sia una misteriosa polena?


   

da Gabor Bonifazi
architetto






Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2009 alle 00:07 sul giornale del 17 febbraio 2009 - 872 letture

In questo articolo si parla di cultura, macerata, gabor bonifazi, architetto


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